Manutenzione dei carrelli elevatori. Tutti gli obblighi

    La sicurezza e la manutenzione dei carrelli elevatori sono definite dalle Linee guida ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro) il cui obiettivo è la salvaguardia del lavoratore, dell’azienda e delle merci.

    Le linee guida descrivono nel dettaglio tempi e modalità delle ispezioni per garantire lo stato di manutenzione ed efficienza dei carrelli elevatori, ma non solo, i controlli interessano anche la manutenzione il controllo di attrezzature e dotazioni supplementari, se presenti.

    La legge richiede che le ispezionate siano effettuate da un tecnico qualificato, almeno una volta all’anno o più frequentemente se durata, condizioni di funzionamento e luogo di lavoro lo rendono necessario.

    Esiste inoltre l’obbligo di conservare una documentazione scritta che confermi che i carrelli elevatori soddisfino i rigorosi standard richiesti.

    È attribuito al datore di lavoro l’obbligo di garantire che i veicoli di movimentazione interna, e tutti i dispositivi di sicurezza necessari alla circolazione in corsia, vengano controllati periodicamente.

    Tutte le parti del carrello elevatore devono essere controllate: telaio, freni, guida, gruppo sollevatore, dispositivi di sicurezza e altre parti dell’equipaggiamento… insomma ogni componente la cui semplice usura possa comportare un qualunque malfunzionamento da cui potrebbe scaturire qualunque tipo di incidente.

    Durante queste verifiche, un’attenzione particolarmente accurata dovrà essere data alle catene di sollevamento, poiché la legge richiede che vengano controllate trimestralmente (art. 179 Decreto Presidenziale 547/55). Inoltre, la serie di controlli si concentrerà principalmente sugli elementi del carrello che sono sottoposti ai più elevati livelli di usura e che costituiscono una minaccia per la sicurezza come, ad esempio, i cavi.

    Di seguito un elenco puramente indicativo delle parti del carrello elevatore che richiedono verifiche. Ricordiamo però due cose fondamentali: parliamo di leggi e normative quindi il primo e unico riferimento deve essere il testo ufficiale; i controlli devono essere effettuati da personale formato, con nozioni specifiche, si tratta di vere e proprie figure professionali, abilitate a determinare le eventuali deviazioni dalle appropriate condizioni di efficienza e stabilire quali misure debbano essere adottate per assicurare un funzionamento sicuro.

    Elenco indicativo dei controlli da effettuare:

    • condizioni generali del carrello
    • organi di comando
    • conduttori
    • gruppo frenante
    • riduttori ed ingranaggi del differenziale
    • catene di sollevamento
    • gruppo sterzo e tiranti
    • gruppo montanti di sollevamento
    • pompe idrauliche
    • ruote
    • contatti e relais
    • motore trazione, pompa e servosterzo
    • olio cilindri idraulici
    • giunti delle tubazioni ad alta pressione
    • livelli olii ed eventuali rabbocchi
    • batterie di trazione
    • filtri olio ed aria
    • forche
    • dispositivi di sicurezza
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    Elena Zanardo
    Responsabile di redazione, copywriter, content marketing, storytelling, blogger. Nella redazione di Masi Communication si occupa dell’organizzazione del calendario editoriale per il blog e i social network collegati, oltre che della stesura di articoli di vario genere, inerenti a tecnologie, mercato, eventi e altro. La cosa che più le piace di questo mestiere è poter dare risalto a storie belle e utili, che possano essere di ispirazione per chi le legge.