Certificazioni obbligatorie per la saldatura di parti meccaniche nella riparazione dei carrelli elevatori e delle attrezzature

Il 30 giugno 2009 è scaduto il periodo transitorio dal D.M. 14 gennaio 2008 per mettersi in regola con le “Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni”.

Con l’entrata in vigore del Nuovo Decreto, le Carpenterie Metalliche e i Fabbri che eseguono costruzioni di tipo strutturale sono vincolate alla Certificazione di Qualità ISO9001, integrata con la regolamentazione dei Processi di Saldatura definiti nella ISO 3834, seguita dalla registrazione dei requisiti posseduti presso il Ministero delle Infrastrutture – Servizio Tecnico Centrale.
Questo percorso di certificazione, completato dalla nomina obbligatoria del Direttore Tecnico di Stabilimento, è il requisito minimo che Carpenterie e Fabbri devono possedere, dal 1° luglio 2009, per poter continuare ad installare i propri elementi strutturali sul territorio nazionale. Le costruzioni metalliche di tipo strutturale, di norma, sono interessate da vari processi di saldatura. La complessità di questi processi richiede il totale coinvolgimento di tutte le strutture aziendali e, per consentire la buona qualità delle saldature, è indispensabile programmare, realizzare e qualificare i processi ed i saldatori, nonché controllare le costruzioni in modo adeguato ed esaustivo.

Il soddisfacimento dei requisiti del nuovo decreto (ISO9001 + ISO3834, patentini EN 287 “Prove di qualificazione dei saldatori – Saldatura per fusione – Parte 1: Acciai”, procedimenti EN 15614-1 “Prove di qualificazione della procedura di saldatura”, etc) assicura al Fabbricante che il suo processo di fabbricazione è “sotto controllo” ed è pertanto in grado di garantire gli standard qualitativi prefissati, richiesti dal committente o imposti dalla legislazione vigente.

Se la Vostra azienda esegue saldature su disegno e specifica del cliente, riporti, saldature robotizzate, rivestimenti, etc., non può non possedere la Certificazione del Sistema di Gestione per la Saldatura ISO 3834. Detta certificazione include tutto ciò che normalmente il cliente richiede in modo puntuale e spesso spinoso: copia dei patentini EN 287, copia delle qualifiche dei procedimenti EN 15614, copia delle qualifiche degli operatori addetti ai controlli non distruttivi EN 473; consentendo quindi di dimostrare con una Certificazione Unica ed un’unica copia di certificato, che l’impresa gestisce in modalità “globale” tutto ciò che gravita intorno alle saldature da voi eseguite.

Possedere un Sistema di Gestione per la Saldatura ISO 3834 certificato, significa dimostrare al proprio parco clienti la garanzia certa che tutto ciò che è “Saldatura” risulta controllato e certificato da un Ente Terzo Indipendente.

Mayer Italia SRL dispone di una squadra di saldatori patentati in conformità alla norma Uni 287-1, esegue controlli non distruttivi in conformità alla norma Uni En473:2001 ed è certificata secondo la norma En Iso 9001:2000 (certificazione n.15 100 42067)

Scarica il documento: Codici di certificazione per la saldatura

NORMA : Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998 la norma è la specifica tecnica, approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa, per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie:

Norma internazionale (ISO)

Norma europea (EN)

Norma nazionale (UNI)

ISO – Organizzazione Internazionale per la Normazione – è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione delle norme tecniche. In Italia le norme ISO vengono recepite, armonizzate e diffuse dall’UNI.

EN – Normative Europee – sono specifiche tecniche elaborate ed approvate dal CEN. Le norme di prodotto si riferiscono alle caratteristiche squisitamente tecniche e definiscono le condizioni generali di fornitura ed i livelli di accettazione.

UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione – è un’associazione privata senza fine di lucro fondata nel 1921 e riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea, che studia, elabora, approva e pubblica le norme tecniche volontarie – le cosiddette “norme UNI” – in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario (tranne in quelli elettrico ed elettronico). I soci UNI sono imprese, professionisti, associazioni, enti pubblici, centri di ricerca e istituti scolastici. UNI rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO). Le norme UNI sono documenti che definiscono lo stato dell’arte di prodotti, processi e servizi, garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe.