Il mondo della pesatura richiede agli operatori sempre maggiore precisione, una precisione che cresce al crescere della catena logistica in cui è inserita la merce.
Un esempio lampante è quello dei carichi che viaggiano tramite container nell’oceano: c’è una normativa dedicata e sempre più specifica a riguardo, l’ultimo aggiornamento richiede che il peso lordo del container venga dichiarato al vettore e al terminal, pena il mancato caricamento a bordo dello stesso.
La normativa a cui ci riferiamo si chiama SOLAS (Safety Of Life At Sea – Salvaguardia della vita in mare), è un trattato dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) e riguarda la sicurezza delle navi e degli equipaggi. Dal 2016 tale normativa è diventata più dettagliata sul trasporto oceanico dei container, gli spedizionieri devono dichiarare la massa lorda verificata (VGM) del container al vettore e al terminal, il dato comprende il peso lordo del carico utile ma anche il peso proprio del container e l’eventuale fardaggio usato, peso che deve essere comunicato e poi verificato dallo spedizioniere.

La normativa definisce le due metodologie con cui può essere ottenuto il dato:

  • Metodo 1 – pesatura dell’intero container dopo la sua sigillatura
  • Metodo 2 – verifica del peso di tutti i singoli colli, sommando poi i materiali da imballaggio e fissaggio oltre alla tara del container

In entrambi i casi la strumentazione utilizzata per determinare la VGM dei container deve soddisfare gli standard di accuratezza vigenti e i requisiti del paese in cui tale apparecchiatura è usata. Nella maggior parte dei paesi questo significa che la bilancia deve avere l’accuratezza definita dalla legge sulla metrologia: nel primo caso (pesatura totale) le apparecchiature devono avere un’accuratezza conforme alla classe IV OIML; nel secondo caso le apparecchiature devono essere conformi alla classe III OIML.
Inoltre il sistema di gestione adottato e certificato deve includere procedure documentate per lo svolgimento delle attività di pesatura: metodi di pesatura utilizzati, manutenzioni di eventuali dotazioni ed attrezzature utilizzate, calibrazione delle attrezzature, gestione di eventuali discrepanze, gestione di apparecchiature difettose, conservazione dei dati.
Per questo, nonostante i regolamenti dei vari paesi concepiscano una lieve tolleranza dell’errore, è necessario affidarsi a strumentazioni di pesatura precise.

Una delle case di costruzione con maggiore esperienza nel settore è RAVAS, azienda che dagli anni ’80 produce, sviluppa e fornisce sistemi di pesatura integrati in transpallet manuali, carrelli da magazzino e carrelli elevatori.
I fornitori di servizi logistici integrati apprezzano in particolare le iForks di RAVAS, strumento utile per il metodo 2 di pesatura SOLAS, che consente di pesare le spedizioni in entrata e registrare il dato sul carrello elevatore che le scarica, in tal modo è possibile calcolare il peso del container al momento della compilazione della distinta di carico.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo delle iForks sono molteplici:

  • la pesatura avviene all’arrivo delle merci quindi le informazioni sul peso sono disponibili già dalle prime fasi del processo. La comunicazione del VGM del container alla compagnia può avvenire in maniera tempestiva, lasciando tempo per modifiche o correzioni.
  • i pesi possono essere misurati ovunque e in qualsiasi momento, evitando blocchi nel flusso del lavoro e delle merci.
  • il costo della strumentazione iForks è contenuto, soprattutto se paragonato a quello per una pesa a ponte per la pesatura di container completi imballati su autocarri merci in uscita. Pesare le singole spedizioni consente inoltre di fatturare per l’importo corretto delle merci, inoltre le iForks possono essere utilizzate per controllare il peso di tutte le spedizioni, non solo quelle destinate ai container marittimi.
  • le iForks leggono il peso e lo comunicano su un display nella cabina del carrello elevatore, il dato può essere condiviso via Bluetooth o Wi-Fi.
  • le iForks possono essere installate in pochi minuti su qualsiasi carrello controbilanciato o retrattile e sono disponibili nella versione legale per il commercio a norma OIML III.

RAVAS ha ideato anche l’App SOLAS che consente all’utente, dopo l’identificazione del container con il suo numero e la registrazione della sua tara, di identificare i singoli pallet o colli spediti e registrarne il peso comunicato da iForks. Il peso totale del container viene calcolato e registrato sul PDA e può essere scaricato su un PC tramite un cavo USB come un file CSV. Se l’App viene utilizzata su un iPad o iPhone, le informazioni possono essere inviate per email alla compagnia di navigazione direttamente dalla App.

La convenzione SOLAS

La convenzione SOLAS è il più importante trattato internazionale in materia di sicurezza delle navi mercantili. La prima versione risale al 1914, in risposta al disastro del Titanic, si sono avute ulteriori versioni nel 1929, nel 1948 e nel 1960. Nel 1974 è stata inserita la procedura tacita di accettazione e ciò ha portato all’introduzione di molte modifiche e migliorie.
L’obiettivo principale della convenzione SOLAS è organizzare il traffico navale in maniera sicura e controllabile.

Per ulteriori informazioni sulle bilance RAVAS, scrivere a backoffice@ravas.com.