― Come nasce un carrello elevatore? Ci aiuta a rispondere a questa domanda la Penchini macchine Industriali di Perugia, distributore ufficiale dei prodotti Hyundai dal 2015.

Oggi cerchiamo di rispondere alla domanda come nasce un carrello elevatore?

Lo facciamo con l’aiuto dell’Azienda Penchini macchine Industriali di Perugia: da 50 anni nel settore dei carrelli elevatori e con una lunga esperienza come importatore/distributore di carrelli per il centro e sud Italia. Distributore ufficiale dei prodotti Hyundai dal 2015, dal 1988 con Hyster-Nacco, successivamente MCFE – Caterpillar/Mitsubishi, di recente Komatsu e Crown.

Con Penchini abbiamo analizzato in particolare i carrelli elevatori Hyundai e le caratteristiche che fanno la differenza per l’operatore.

Nel caso di Hyundai, uno dei prodotti con il miglior rapporto tra caratteristiche di funzionalità e investimento, il risultato ottenuto è frutto della mole di competenze e tecnologie che il brand ha acquisito nel tempo e con l’esperienza in molti settori industriali.
Operativa dal 1947, oggi Hyundai è una multinazionale presente nei principali settori della mobilità: oltre ai carrelli elevatori, si occupa della costruzione di auto, navi da trasporto, piattaforme di perforazione marine, impianti industriali e macchine edili.
La divisione carrelli elevatori sfrutta così tutte le sinergie del gruppo industriale Hyundai, utilizzando componenti di alta qualità comuni al movimento terra ed al settore automobilistico, la componentistica specifica utilizzata per i carrelli elevatori è di progettazione europea e costruita su licenza da aziende del gruppo Hyundai, le macchine vengono assemblate negli stabilimenti della Korea.
L’esperienza maturata nella progettazione di grandi strutture e macchine movimento terra, permette agli ingegneri della Hyundai, di realizzare la struttura dei carrelli (telai e montanti), di estrema robustezza, le competenze nell’elettronica acquisiste ed applicate negli anni, permettono di adottare soluzioni innovative ed a basso costo.

Dettagli tecnici: i carrelli elevatori Hyundai sono una realtà da scoprire

I carrelli elevatori della serie 9 della gamma elettrica, presentati 4 anni fa, sono un condensato di tutte le soluzioni tecnologiche orientate all’aumento della produttività dell’operatore:

  • i display ampied a colori permettono all’operatore di avere sott’occhio tutte le informazioni necessarie. Hanno anche la funzione, unica nel settore, di un vero e proprio computer di bordo per la programmazione, taratura e autodiagnostica, che permette una notevole riduzione dei costi di manutenzione
  • è previsto di serie l’autolivellamento delle forche
  • i montanti triplex sono del tipo ad alta visibilità con 4 pistoni di sollevamento che aumentano la visibilità del 30% rispetto alla concorrenza
  • gli assali sottosterzanti permettono la massima manovrabilità in spazi stretti;
  • le macchine hanno un design molto compatto senza compromettere la portata residua grazie all’applicazione di intelligenti soluzioni tecniche

I modelli di carrelli elettrici costruiti dalla Hyundai partono da una portata di 1 ton fino alle 5 ton, nelle diverse configurazioni 3 e 4 ruote ed includono anche i modelli retrattili, trattorini elettrici, ed una gamma di macchine da magazzino quali transpallet e stoccatori.

I carrelli elevatori diesel sono stati completamente ridisegnati nel 2016 ed anche loro hanno beneficiato di tutte le innovazioni introdotte nei carrelli elettrici e possiamo dire che hanno superato in performance, funzionalità e guidabilità tutti i concorrenti presenti oggi nel mercato, con una gamma che va da 1,5 t alle 25 ton.

La proposta Hyundai è una gamma di carrelli semplici ed affidabili, ma con tutte le innovazioni utili all’aumento della produttività dell’operatore, permettendogli di lavorare con il minimo sforzo, mantenendo il prodotto il più competitivo possibile in termini di costo iniziale e di manutenzione nel tempo, costo totale per l’utilizzo.

Hyundai

Hyundai, che in coreano significa modernità, è stata fondata nel 1947 da un brillante imprenditore ed oggi, nel suo insieme, è il principale gruppo coreano, una multinazionale da circa 26.000 dipendenti.
Presente con filiali dirette in tutti i continenti che gestiscono il supporto locale e la fornitura di ricambi, la filiale europea si trova in Belgio (dal 1970) ed è stata rinnovata lo scorso ottobre con una cerimonia di inaugurazione presenziata dai responsabili della gestione della sede centrale sudcoreana, dai rappresentanti del governo nazionale e regionale, dalla rete di concessionari europei, dalla stampa nazionale e internazionale e dal personale Hyundai. Un evento che ha lanciato un messaggio molto chiaro: “Nuova azienda, nuova sede, nuova visione” e un obiettivo: essere tra i cinque produttori leader del mercato globale delle macchine da costruzione entro il 2023.

La Hyundai Construction Equipment Europe (business division: Material Handling) è una realtà in forte crescita negli ultimi anni, con un tasso di circa del 20% all’anno, aumentando la sua presenza sia in termini di numero di macchine che di fatturato. A fronte di questa crescita il supporto post vendita viene incrementato di conseguenza con la realizzazione della nuova sede che prevede un incremento del magazzino ricambi e di un training center appositamente attrezzato e dedicato ai corsi per i tecnici, in Tessenderlo (Belgio) in una struttura concepita e costruita specificatamente allo scopo.

Per ogni informazione:

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