La pratica di re-immettere nel mercato oggetti usati e quella di rivolgersi a questo tipo di offerte esiste praticamente da quando l’uomo ha iniziato ad utilizzare attrezzi per le sue attività; in questo ultimo periodo è una pratica che sta tornando molto in auge, per questioni economiche di ricerca del risparmio, ma anche per ragioni etiche con la nascita di una nuova sensibilità che passa per il riuso, la cura, la valorizzazione e il recupero di tutto ciò che ha già vissuto ma ha ancora molto da dare. Internet inoltre, in questi ultimi tempi, ha annullato molte distanze, rendendo più agevole l’incontro tra domanda e offerta; lo vediamo quotidianamente nel portale tuttocarrellielevatori.it dove, ogni giorno, ci sono professionisti che mettono in vendita i loro carrelli elevatori usati e utenti in cerca della macchina o dell’attrezzatura adatta alle loro esigenze.

Di usato abbiamo parlato con Alessandro Berretta, Product Manager Direzione Rental & Used di Jungheinrich Italiana (nella foto in alto). Jungheinrich in tema di usato ha le idee molto chiare e una proposta davvero accattivante, con macchine usate riportate a una seconda vita, carrelli elevatori dagli standard qualitativi elevatissimi, per i quali parlare di semplice usato risulta riduttivo. È la gamma JUNGSTARS, revisionato 5 stelle di Jungheinrich.

JUNGSTARS, revisionato 5 stelle, di cosa stiamo parlando?

Parliamo di un prodotto usato di altissima qualità, che viene revisionato centralmente nel nostro stabilimento di Dresda. Si tratta di uno stabilimento quasi produttivo perché il carrello usato, quando arriva qui, viene praticamente smembrato in ogni sua parte, viene revisionato e vengono sostituite le parti che non possono più essere utilizzate. Quando esce il carrello è equiparabile ad un prodotto rigenerato, tutti i carrelli JUNGSTARS vengono sottoposti a questo processo, ed è l’unico livello di revisione previsto.

Quindi l’usato Jungheinrich o è 5 stelle o non è commercializzato?

Esatto, non ci sono livelli intermedi di revisione, c’è solo il top di gamma che è appunto lo JUNGSTARS, una garanzia al cliente nelle sue funzionalità. È stata una scelta strategica aziendale, dettata dalla volontà di mantenere uno standard qualitativo del brand al top.

Come Jungheinrich recupera i carrelli dal mercato per ricondizionarli e riportarli a una seconda vita?

L’approvvigionamento dei carrelli usati deriva principalmente da fine contratti di noleggi, permute, acquisti, dalla nostra flotta nolo a breve termine. Si tratta di macchine insomma di cui sappiamo tutto, il carrello revisionato rientra nel mercato praticamente con una seconda vita, ma noi sappiamo tutto anche della sua vita precedente. Siamo molto molto attenti ai nostri carrelli e a ciò che immettiamo nel mercato, è una cura che inizia fin dal giorno in cui il carrello viene venduto da nuovo, cerchiamo sempre infatti di affiancare alla vendita un servizio di service, manutenzione… che ci permetta di avere sempre sotto controllo la macchina e monitorarne le prestazioni, fin dal primo giorno.

Perché un cliente dovrebbe scegliere un usato?

Perché è affidabile, garantito da Jungheinrich ed è equiparabile al nuovo.

Cosa pensa del rapporto tra Jungheinrich e il portale tuttocarrellielevatori.it?

La collaborazione è abbastanza giovane e la stiamo affinando, cercando di allineare le esigenze del nostro business model a questo canale per sfruttarne le opportunità. Sicuramente puntiamo su TCE per dare visibilità al nostro brand, popolando la piattaforma con i nostri carrelli. Inoltre TCE ci permette anche di utilizzare i canali di vendita on line, una nuova modalità operativa che va ad aggiungersi a quella tradizionale.