È ormai da diversi mesi che il temine “Industria 4.0” è entrato a far parte del nostro vocabolario, inizialmente era il tema di qualche forum per addetti ai lavori, oggi è un settore industriale ben chiaro e che ci coinvolge in prima persona, con normative, processi e dinamiche precise. Vediamo di seguito in che modo ci coinvolge e perché è bene che prendiamo confidenza con questo nuovo termine.

Per Industria 4.0 si intende una vera e propria trasformazione dei processi produttivi che comprende:

  • la digitalizzazione della fabbrica a tutti i livelli,
  • la connessione tra sistemi fisici e digitali
  • l’interconnessione delle macchine tra loro
  • analisi complesse attraverso Big Data
  • adattamenti real-time.

Questo radicale cambiamento viene chiamato Industria 4.0 perché rappresenta la quarta rivoluzione industriale e interessa tutti i comparti, il nostro in particolare perchè si tratta di cambiamenti che avvengono, nella pratica, grazie a macchine come carrelli elevatori in grado di scambiare informazioni tra loro e con gli operatori, transpallet che operano con estrema precisione, macchine in grado di fare pesatura cernita e stoccaggio in autonomia, professionisti in grado di interfacciarsi con queste nuove realtà e gestirne il funzionamento in maniera ottimale.

Dopo il vapore che ha dato il via alla prima rivoluzione industriale a fine ‘700, l’elettricità, i prodotti chimici e il petrolio a metà ‘800, l’elettronica e l’informatica a metà ‘900… oggi assistiamo ad un nuovo cambiamento epocale che rivoluziona il lavoro industriale, grazie proprio al digitale, alla possibilità di comunicazione tra le macchine e alla grande quantità di dati che oggi siamo in grado di avere e trattare. Con la prima rivoluzione la tecnologia ha moltiplicato la forza; con la seconda la tecnologia moltiplica la scala; la terza rivoluzione industriale si è avuta grazie a tecnologie che moltiplicano la velocità; la quarta rivoluzione industriale, resa possibile dalla disponibilità di sensori e di connessioni a basso costo, si associa a un utilizzo sempre maggiore di dati e informazioni, di tecnologie computazionali e di analisi dei dati, di nuovi materiali, macchine, componenti e sistemi automatizzati, digitalizzati e connessi. Questa quarta rivoluzione non investe solo il processo produttivo ma intere catene, grazie alla capacità di interconnettere e far cooperare tutte le risorse produttive.

Non possiamo rimanere estranei a questo cambiamento, è necessario almeno sapere che è in atto e cosa comporta per non rischiare di essere esclusi dalle nuove dinamiche di mercato che inevitabilmente nascono, basti pensare che l’Industria 4.0 è anche all’interno della legge di Bilancio 2017, nel Piano Nazionale Industria 4.0 presentato a settembre 2016 dal Governo Italiano. Il piano contiene un insieme di misure che favoriscono gli investimenti per l’innovazione e la competitività.
Tra le misure più interessanti introdotte dalla legge a disposizione delle aziende si possono trovare: Super e Iper ammortamento, Nuova Sabatini 4.0, Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo, Patent box, Start-up e PMI innovative.

Presto gli approfondimenti sulle principali misure previste.