Dalla fine del 2020 il mondo della supply chain dei semiconduttori ha vissuto – e vive in parte tutt’ora – una condizione di mercato senza precedenti le cui cause, documentate ampiamente dai media, sono imputabili alla pandemia e all’esplosione della richiesta di materie prime. 

A tali difficoltà di approvvigionamento si sono aggiunte quelle relative alla catena logistica, che hanno reso ancora più lento, complicato e costoso il trasporto dalle aree geografiche coinvolte nella produzione delle componenti elettroniche. 

Inoltre, la sproporzione tra richiesta e offerta di materie prime ha determinato un ulteriore aggravio in termini di pianificazione della produzione che costringe a operare su un arco temporale di minimo un anno. 

La strategia volta a fronteggiare questa crisi messa in campo da SIS (Safety Improvement Systems), produttore di sistemi di anticollisione per carrelli elevatori, ha avuto esito positivo grazie a partnership cooperative con aziende del mondo dell’elettronica, che hanno raccolto la sfida di affrontare insieme questi limiti globali.

L’ottimizzazione delle codifiche dei prodotti, l’attuazione di nuove modalità di produzione e la ricerca sul campo di componenti alternativi, hanno permesso a SIS di soddisfare le richieste dei clienti praticamente “in tempo reale”. 

Negli ultimi due anni – afferma Nicola Bottà, COO di SIS – abbiamo lavorato gomito a gomito con chi produce le nostre schede e abbiamo così dato vita a un modello di approvvigionamento che ci ha permesso di rimanere competitivi rispetto ai nostri concorrenti, sia a livello di prezzo che di capacità di magazzino. Purtroppo, anche a causa dell’inflazione, non è stato possibile bloccare i prezzi anche nel 2023, ma abbiamo arginato gli aumenti per offrire ai clienti un prodotto di qualità ad un prezzo competitivo e in pronta consegna”.

Ricordiamo che da dieci anni SIS produce alcuni tra i sistemi di anticollisione on-board più diffusi tra i brand di carrelli elevatori, come Safe&Stop e propone soluzioni di rilevamento ambientale come SafeTraffic. 

Nonostante il periodo di crisi globale, SIS è riuscita a proseguire la sua attività di ricerca e sviluppo lanciando nel 2022 due nuovi prodotti: Safe&StopVNA, un sistema di rilevamento per corsie strette di magazzino (Very Narrow Aisle) e SafeEdge, prodotto caratterizzato dalla tecnologia Ultra Wide Band, versatile e compatibile con diversi tipi di veicoli, posizionabile anche su elementi architettonici e indossabile dal personale a terra.

Tra le novità che coinvolgono SIS, citiamo anche l’importantissima nascita di Rev Engineering nel novembre 2022. La nuova società del Gruppo Cy.Pag. ha come intento primario la ricerca, la progettazione, lo sviluppo e il brevetto di nuove idee e sistemi nel campo della sensoristica e dell’intelligenza artificiale.

È noto che l’onda lunga dello shortage della componentistica elettronica ha colpito anche la produzione dei carrelli elevatori, come già l’automotive, rallentando e in alcuni casi bloccando la realizzazione dei veicoli. Le previsioni dicono che si tornerà alla normalità probabilmente alla fine del 2023. 

Attendiamo che il mercato ritorni ad una fluidità produttiva pre-pandemica che consenta anche alla produzione di carrelli elevatori di non vivere ulteriori strappi e vuoti di mercato – afferma Luca Pagni, CEO di Cy.Pag.per essere sempre più al fianco delle aziende e al servizio della sicurezza sul lavoro. Noi siamo pronti”.