Nel corso degli ultimi dieci anni, le aziende del settore sono riuscite a sviluppare strategie orientate all’ottimizzazione dei costi e all’incremento dei propri margini di profitto.
Tuttavia, le sfide lanciate dal covid prima e dalla crisi economia poi (che hanno segnato l’ultimo triennio) hanno disegnato nuovi percorsi, imponendo alle aziende di riadattare e ripensare al proprio approccio al mercato e alla gestione della supply chain, per meglio affrontare l’aumento dei costi e la carenza di materie prime.

A questo scenario si sono aggiunti anche gli obiettivi climatici lanciati dall’Unione europea che richiedono una presa di coscienza importante.
In un panorama simile, la profittabilità resta un elemento importante ma allo stesso tempo le aziende sono chiamate a diventare socialmente responsabili sia in relazione alle normative che in risposta alle nuove esigenze dei consumatori.

Per tutte queste ragioni, definire la propria strategy per la gestione della supply chain è un obiettivo che non può più essere disatteso.
Come farlo?

OpenText, che progetta soluzioni e software di Enterprise Information Management, ha identificato i 4 trend che caratterizzeranno la gestione della Supply chain per il 2023.

Automatizzazione dei processi

Alle imprese oggi è richiesta un’agilità senza precedenti per rispondere alle criticità innescate dalla crisi climatica a quella energetica, dal conflitto Russia-Ucraina alla conseguente instabilità politico-economica.

Per fronteggiare queste sfide, rimanendo competitive, le aziende dovranno riconoscere l’importanza cruciale del digitale che è in grado di automatizzare i processi e ottimizzare la supply chain su larga scala.

Bisognerà che sviluppino piani di trasformazione digitale a lungo spettro, in grado di creare vantaggi di business tangibili.
Sarà in questo contesto che entreranno in gioco le tecnologie di Industry 4.0 che rendono agili i processi e guidano nel processo di sostenibilità della produzione.

Blockchain ed ECS per l’ESG

La sostenibilità ambientale e l’approvvigionamento etico sono ormai imperativi per le aziende, grazie agli obiettivi dell’EU e alla pressione da parte dei governi.

I consumatori chiedono di conoscere la provenienza delle materie prime e nel 2023 si assisterà ad una accelerazione importante verso i processi che ottimizzano il reporting ESG. Le aziende inseriranno fra le loro priorità i fattori sociali, ambientali e di governance che potranno dimostrare a consumatori e mercato i prodotti sono stati costruiti o acquistati dall’azienda in modo etico.

Gli stessi fornitori supporteranno le aziende a raggiungere i propri obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale garantendo una catena di approvvigionamento che segua le linee ESG.

Per rendere possibile tutto ciò, la Blockchain e le risorse come l’Enterprise Content Service offriranno soluzioni di tracciabilità basate sull’Internet of Things.

Intelligenza Artificiale e Machine learning

Al fine di ottimizzare ulteriormente i processi, le aziende avranno altri due alleati dalla loro parte: Intelligenza Artificiale e Machine Learning.

Con queste, le imprese potranno sfruttare le informazioni disponibili per migliorare i flussi logistici, i processi di gestione dell’inventario e prevedere in modo più accurato i comportamenti e le richieste dei clienti.

Il Data Scientist diventerà la figura comune e di spicco di questi processi, in grado di organizzare una supply chain basata sui dati. Di nuova generazione.

Il Metaverso e la Digital Supply Chain Twin

E’ probabile che le grandi aziende prenderanno in considerazione l’idea di utilizzare il Metaverso per le loro attività commerciali.

La realtà aumentata consente infatti una rappresentazione virtuale end-to-end della supply chain in 3D. Una sorta di gemello digitale che può garantire processi di decision making migliori.

Avere un’immagine dettagliata della supply chain, da visualizzare all’interno di un Metaverso potrebbe offrire alle aziende la possibilità di ipotizzare scenari diversi e aiutarle ad affrontare potenziali problematiche o imprevisti prima che si verifichino.