Il Bonus carburante, la misura introdotta a supporto dei consumatori per ridurre gli effetti del caro-benzina, è stato prorogato.
La sua conferma, avvenuta nei giorni scorsi, era  molto attesa viso che non sono stati confermati i tagli sulle accise che, fino al 31 dicembre scorso, avevano contenuto i prezzi dei carburanti.

Prima di capire come richiedere il Bonus carburante facciamo un passo indietro e vediamo di capire, in breve, di che cosa si tratta.

Che cos’è il Bonus carburante

Il Bonus carburante  è un voucher da 200 euro, un contributo introdotto dal Governo di cui godono i lavoratori del settore privato.

Nel Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 16 del 12 gennaio 2023 si legge:

Il Consiglio dei Ministri è intervenuto per approvare alcune modifiche al decreto-legge, già deliberato nella riunione del 10 gennaio 2023, relativo alla trasparenza dei prezzi dei carburanti.

Tra l’altro:

  • è stato prorogato al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale il valore dei buoni benzina ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti, nel limite di euro 200 per lavoratore, non concorrerà alla formazione del reddito da lavoro dipendente;
  • si è stabilito che, in presenza di un aumento eventuale del prezzo del greggio e quindi del relativo incremento dell’IVA in un quadrimestre di riferimento, il maggiore introito incassato in termini di imposta dallo Stato possa essere utilizzato per finanziare riduzioni del prezzo finale alla pompa.

Come richiederle il Bonus carburante

Spetta alle aziende assegnare il bonus ai propri dipendenti e non è obbligatorio, per le aziende, aderire a questa misura.

Non c’è alcuna domanda da presentare. L’unico requisito da avere, per poter godere del bonus, è essere titolari di reddito di lavoro dipendente.

L’azienda che decide di erogare il bonus benzina di 200 euro ai suoi dipendenti può farlo in 2 modi:

  • come fringe benefits
  • tramite uno o più buoni carburante