L’ultimo biennio è stato per Heli Italia ricco di soddisfazioni, che ha permesso all’azienda di seguire l’andamento già in atto fin dal suo esordio, nel giugno 2018.
Da allora, sul territorio nazionale, sono state immesse ben 7300 macchine a marchio Heli, segno di una crescita esponenziale che si è riconfermata anche nell’arco dell’ultimo anno.
Un anno complesso ma molto produttivo.

Sono 2500 le macchine vendute nel corso dell’anno appena passato, di cui 1000 frontali contrappesati, con una prevalenza (40%) di elettrici acido-piombo, 30% di elettrici alimentati al litio ed un restante 30% di diesel.
A convincere il mercato italiano, anche le macchine per magazzino (1500 unità nel 2022), a dimostrazione che la specializzazione dell’azienda verso tutti gli aspetti della movimentazione sta giocando un ruolo fondamentale nel Paese.

Ancor più del 2021, nell’anno appena trascorso, le vendite hanno registrato una forte crescita nel Sud Italia – conferma l’Ad Andrea Davoglio -. Quest’anno crediamo sia complicato riconfermare i numeri del 2022 vista la riduzione della quota per la 4.0 e del Bonus Sud ma ci fidiamo della lungimiranza che abbiamo avuto, nel riconfermare quanto fatto fino ad oggi”.

Heli Italia punterà, per il 2023, al rilancio di alcuni modelli acido-piombo e al rinnovo di gamma (a sostituzione di modelli più obsoleti) in ottica più europea e accattivante.

Quest’anno spingeremo molto sulla gamma al litio cercando di superare le 300 unità del 2022 – prosegue Davoglio – grazie a una linea completa, da 1600 kg a 10.000 kg, bimotori 80V e con batteria CATL di serie, per avere prodotti più performanti e sempre più vicini ai carrelli della gamma Premium”. 

        

Nelle intenzioni del marchio anche la penetrazione in nuove nicchie, col fine di acquisire una quota di mercato più ampia, grazie anche al nuovo carrello frontale fuoristrada 4×4.

Ottimizzati, secondo l’Ad di Heli Italia, anche i tempi di consegna dei mezzi.
Dalla primavera siamo quasi certi di poter consegnare a 120 giorni. Dopo i tempi biblici di quest’ultimo biennio, possiamo dire di essere vicino ad un ritorno alla normalità“.

E rilevanti per Heli Italia sono anche i numeri relativi alle vendite di piattaforme aeree con 300 unità per il 2022. Un numero destinato a crescere grazie al completamento di gamma previsto per il 2023, che includerà anche versioni al litio.