Cleaning e robotica

La robotica e l’industria del cleaning stanno diventando sempre più interconnesse, con un crescente numero di aziende che utilizzano robot per automatizzare i loro processi di pulizia e manutenzione. Secondo recenti analisi, il valore del mercato globale della robotica per il cleaning dovrebbe raggiungere i 17 miliardi di dollari entro il 2025, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 12,4% dal 2020 al 2025.

I robot per il cleaning sono utilizzati principalmente per pulire ambienti pubblici come aeroporti, stazioni ferroviarie, centri commerciali e uffici. Possono essere utilizzati per pulire pavimenti, tappeti, moquette e per rimuovere lo sporco e la polvere dalle superfici.
Inoltre, i robot possono essere utilizzati anche per disinfettare e sanificare ambienti col fine ultimo di prevenire la diffusione di virus e batteri.

Una delle principali ragioni per l’aumento dell’utilizzo dei robot per il cleaning è la loro capacità di lavorare in ambienti potenzialmente pericolosi per gli esseri umani, come ambienti industriali o aree ad alto traffico. Oltre la scontata possibilità di lavorare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, riducendo al minimo i tempi di inattività e migliorando l’efficienza dei processi di pulizia.

Il mercato della robotica per il cleaning è dominato da grandi aziende che offrono soluzioni avanzate per la pulizia automatizzata. Tuttavia, si stanno sviluppando anche nuove proposte da parte di start-up e aziende più piccole, che stanno offrendo soluzioni più accessibili e a prezzi più convenienti per le piccole e medie imprese.

In generale, si prevede che la robotica destinata all’industria del cleaning continuerà a crescere e a evolversi in futuro, con un numero crescente di aziende che utilizzeranno robot per automatizzare i loro processi di pulizia e manutenzione.
Ciò porterà a una maggiore efficienza nei processi di pulizia, a una riduzione dei costi e a una maggiore sicurezza per gli operatori.

Vantaggi della Robotica e dell’IoT nel cleaning

Ma vediamo i principali vantaggi derivanti dall’implementazione di robotica e Internet of Things (IoT):

  1. Efficienza: I robot pulitori possono pulire in modo automatico e programmato, senza interruzioni o pause. Inoltre, possono essere utilizzati per pulire in orari in cui non sono presenti persone, come di notte o durante il fine settimana.
  2. Precisione: I robot possono essere programmati per pulire in modo specifico, come per esempio seguire un percorso prestabilito o concentrarsi su zone particolari.
  3. Risparmio di tempo: I robot possono pulire in modo più veloce e preciso rispetto a una pulizia manuale, liberando il personale dalle attività di pulizia e permettendo loro di concentrarsi su compiti più importanti.
  4. Monitoraggio: L’IoT consente di monitorare in tempo reale lo stato di pulizia dell’ambiente e di ricevere notifiche in caso di problemi o anomalie. Inoltre, consente di registrare i dati per analisi future e ottimizzazione dei processi (come identificare in modo preciso le aree che richiedono maggiore attenzione e di pianificare il lavoro in modo più efficace).
  5. Riduzione dei costi: L’utilizzo di robot e IoT può aiutare a ridurre i costi di pulizia a lungo termine, poiché consente di utilizzare meno personale e razionalizzare detergenti e attrezzature.
  6. Risparmio di tempo e denaro: Utilizzando i sensori IoT, è possibile ottenere una panoramica completa delle attività di pulizia e individuare eventuali problemi in modo tempestivo, il che consente di risparmiare tempo e denaro.
  7. Miglioramento della qualità dell’aria: I sensori IoT possono monitorare la qualità dell’aria, consentendo di adottare misure appropriate per migliorarla all’interno delle aree di lavoro.
  8. Reporting automatico: IoT consente una raccolta automatica dei dati e genera report, che possono essere utilizzati per valutare l’efficacia delle attività di pulizia e per pianificarne future.

I vantaggi del monitoraggio della pulizia, in real time

L’Internet of Things (IoT) utilizza sensori intelligenti per monitorare in tempo reale lo stato di pulizia di un ambiente. Questi sensori possono essere posizionati in diverse aree dell’ambiente, come ad esempio su pavimenti, pareti o soffitti, e possono raccogliere dati sulla quantità di polvere, sporcizia e altre impurità presenti nell’aria.

I sensori possono utilizzare diverse tecnologie per raccogliere i dati, come ad esempio la rilevazione delle particelle, di eventuali gas presenti nell’aria. I dati raccolti dai sensori vengono quindi trasmessi a un sistema di gestione dei dati centralizzato che utilizza algoritmi di apprendimento automatico per analizzare e interpretare i dati.

Il sistema di gestione dei dati può anche utilizzare tecnologie come la realtà aumentata per visualizzare i dati in modo da facilitare la comprensione e la risoluzione dei problemi. Inoltre, sistemi così pianificati possono inviare notifiche in tempo reale agli operatori delle pulizie o ai responsabili dell’edificio per indicare dove sono necessarie le pulizie o dove sono presenti problemi di pulizia.

In sintesi, lo IoT permette di monitorare in tempo reale lo stato di pulizia di un ambiente tramite l’utilizzo di sensori intelligenti e tecnologie avanzate per l’analisi e la visualizzazione dei dati raccolti, permettendo cosi di risolvere tempestivamente eventuali problemi.