Incidenti autotrasporto

I dati presentati dalla Commissione per la sicurezza stradale nel settore dell’autotrasporto istituita presso il Ministero dell’Interno mostrano un decremento netto della percentuale di incidenti causati da mezzi pesanti nel 2022.
L’analisi evidenzia non solo un decremento di incidenti in cui i mezzi pesanti sono responsabili (-12%) ma anche in cui sono coinvolti (-8,1% rispetto al 2019).

Si tratta di dati che “smentiscono il pregiudizio secondo cui i mezzi pesanti siano più pericolosi dei leggeri” come ha sottolineato in una nota il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner.
Se si considera che l’incidenza delle percorrenze sulle autostrade arriva anche al 50%, è una chiara dimostrazione che i veicoli pesanti sono più sicuri delle vetture e contribuiscono in maniera determinante al costante decremento della percentuale di incidenti sulla rete autostradale, che rispetto al 2010 si è quasi dimezzata”, ha concluso Baumgartner.

Il 40% dei decessi si verifica con il coinvolgimento di un mezzo di trasporto

Il lancio di una campagna di prevenzione lanciata da Inail e MIT nel 2021 ha probabilmente colto nel segno o comunque contribuito. A fronte di un incremento degli incidenti che ha coinvolto il settore nel 2021, le percentuali tornano a scendere.

Ad essere promossi, tutti i comportamenti corretti che rendono sicura l’esperienza di guida. Una campagna destinata alle aziende di trasporto, ai datori di lavoro ma anche agli operatori che ogni giorno si riversano sulle strade del nostro Paese.

Negli anni precedenti la pandemia, circa il 40% dei decessi denunciati all’Inail si è verificato con il coinvolgimento di un mezzo di trasporto, in occasione di lavoro o in itinere.
Più coinvolti sono stati gli operatori di sesso maschile, a riprova del fatto che siano maggiormente coinvolti nelle attività che includono la guida di un mezzo di trasporto.

I dati relativi al 2021 hanno visto 75 mila denunce di infortunio con coinvolgimento di un mezzo di trasporto (13% del totale); un dato che resta comunque al di sotto di quello del 2019 (93 mila denunce).
Anche se c’è da dire che le denunce di infortuni stradali con esito mortale nel 2021 sono state 415, in aumento rispetto al 2020 del 6%.

Autotrasporto e incidenti: come prevenire?

Quali sono dunque, per il settore dell’autotrasporto, le modalità per prevenire gli incidenti?
Per l’Inail la prevenzione ha un alleato importante, cioè il rispetto da parte del conducente del Codice della strada, l’osservanza dei limiti di velocità e dei tempi di guida e riposo.

Corretto anche tenere in considerazione i fenomeni meteorologici avversi, le condizioni della strada da percorrere e l’inutilizzo dei device come smartphone e tablet durante la guida. La distrazione alla guida è infatti una delle prime cause di incidenti insieme al mancato rispetto delle precedenze e alla velocità elevata (che causa il 39% degli incidenti stradali).

Infine, fondamentale è poi rispettare i tempi di guida e riposo. Un quinto degli incidenti sembrano essere dovuti alla stanchezza e alla sonnolenza dell’autotrasportatore.
Stare troppo svegli induce a commettere errori sulla guida pari a quelli che commetterebbe chi ha assunto bevande alcoliche.
Osservare quindi i tempi previsti dal Pacchetto Mobilità, di massimo 9 ore giornaliere con pause di 45 minuti ogni 4,30 ore di guida, può mettere ulteriormente al riparo dal rischio di incidenti sulla strada.

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