Lo stato degli pneumatici è essenziale per la sicurezza di tutte le macchine. Le PLE non fanno eccezione e IPAF ha realizzato una guida sul tema

Lo stato degli pneumatici è essenziale per la sicurezza di tutte le macchine, comprese le piattaforme di lavoro mobili elevabili.

Dallo stato degli pneumatici dipende infatti la stabilità della macchina e, di conseguenza, la sicurezza delle operazioni.

IPAF, che promuove l’uso efficace e sicuro dei mezzi mobili di accesso aereo in tutto il mondo, ha dedicato al tema 2 documenti molto interessanti che puoi consultare di seguito:

 

Gli pneumatici delle piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), come in tutte le altre macchine, sono i punti in cui la struttura entra in contatto con il terreno. A volte ci sono anche dei fermi e dei bracci aggiuntivi, altre volte invece gli pneumatici sono gli unici punti di appoggio, sono quindi essenziali per la stabilità della PLE in quanto ne sostengono il peso anche durante l’utilizzo.

Sulla scheda IPAF si legge che, in alcune configurazioni, in un unico pneumatico può gravare anche fino all’80% del peso della macchina.

È importante quindi che gli pneumatici siano integri e, altrettanto importante, è procedere sempre alle verifiche prima di ogni utilizzo.

Le ple infatti lavorano spesso in cantieri e all’aperto, dove le occasioni di danneggiamento sono molte. Terreni irregolari, detriti, pietre, resti di lavorazione… sono molti gli oggetti che possono danneggiare uno pneumatico compromettendo la sua integrità e la stabilità di tutta la macchina che dovrebbe sostenere.

Per verificare l’integrità dello pneumatico il primo aiuto viene sicuramente dalla documentazione del costruttore sull’ispezione prima dell’uso, nel manuale per operatori di PLE.

Ma vediamo, in generale, che cosa è buona norma controllare per verificare l’integrità degli pneumatici:

Pneumatici nelle piattaforme di lavoro mobili elevabili: controllo di dadi e bulloni

Con un controllo visivo si verifica se ci sono tutti i dadi e i bulloni o se ne mancano e, se quelli che ci sono, sono integri e ben fissati (alcuni dadi e bulloni delle ruote hanno degli indicatori fluorescenti che permettono di controllare anche visivamente se sono allentati).

In caso di assenza di dadi o bulloni, o nel caso in cui non siano ben fissati, è necessario comunicare il problema al supervisore.

Pneumatici nelle piattaforme di lavoro mobili elevabili: controllo di cerchi e ruote

Verificare le buoni condizioni dei cerchi che non devono avere ammaccature o fessure. Anche in questo caso, eventuali anomalie devono essere segnalate al supervisore o al responsabile prima di iniziare i lavori.

Per quanto riguarda gli pneumatici ci sono diversi aspetti da controllare, a seconda della tipologia:

Pneumatici solidi, antitraccia

Secondo le indicazioni del costruttore, controllare che non vi siano tagli, strappi, pezzi che si staccano e irregolarità; verificare anche l’usura eccessiva o irregolare. Rimuovere qualsiasi oggetto entrato nello pneumatico.

Pneumatici ad aria

Negli pneumatici ad aria bisogna verificare che non vi siano rigonfiamenti, spaccature, tagli e strappi, soprattutto sulle pareti laterali essenziali per l’integrità strutturale di tutta la ruota.

Importante verificare sempre che i livelli di pressione degli pneumatici siano conformi alle indicazioni dal fabbricante.

Pneumatici con schiuma poliuretanica

Anche in questo caso è necessario verificare che non vi siano tagli, strappi, distacco di pezzi, foratura e irregolarità, pareti laterali danneggiate.

L’usura rende questo tipo di pneumatico più morbido e l’eccessiva deformazione si nota soprattutto quando il braccio o il contrappeso pesano direttamente sullo pneumatico.

Se il fenomeno è molto evidente è meglio consultare il costruttore della piattaforma o un gommista per assicurarsi della stabilità della macchina.

In ogni caso, se durante il controllo si riscontrano anomalie di qualunque tipo, non bisogna procedere all’utilizzo della macchina ma fare le segnalazioni al supervisore o al responsabile.

Per altre informazioni consulta la sezione dedicata sul portale IPAF.

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