Logistica attrattiva per i giovani

La logistica è un settore che negli anni continua a crescere, forte della spinta derivante anche dall’e-commerce che in periodo di pandemia ha avuto il suo più grande esploit.
Malgrado si assista quindi ad una grande evoluzione, il comparto sembra non avere una capacità attrattiva in grado di coinvolgere i più giovani.
L’urgenza è quindi quella di reperire le giuste modalità (se esistono!) per colmare la grave carenza di figure professionali che oggi sta vivendo il comparto.

Logistica: un comparto vivo che teme l’invisibilità

Nel 2020 l’attenzione verso il mondo della logistica si era fatta più viva e tangibile. Ad attraversare in pieno lockdown le nostre strade deserte, a bussare alle nostre porte per consegnarci tutto quello che non avremmo potuto comprare semplicemente varcando l’uscio di casa, erano i corrieri. A tenere in mano quell’ultimo baluardo di certezze che in brevissimo tempo sembrava ci avessero strappato.

A rischiare in prima linea era proprio quel mondo, senza il quale avremmo faticato a rimanere a casa per giorni e giorni.
Adesso il rischio è che questo settore torni ad essere invisibile. Come lo è stato anche prima della pandemia.

Qualche tempo fa, il presidente di Assologistica, Ruggerone, aveva detto che il mondo della logistica deve essere raccontato, per diventare attrattivo.
Un concetto ripreso e rimarcato da tanti attori del settore, convinti che la logistica abbia bisogno di campagne di promozione, di sensibilizzazione visto il suo ruolo centrale per l’intero paese.

Come fare per rendere la logistica attrattiva anche per i giovani?

C’è da dire che negli ultimi anni la logistica si è anche digitalizzata in modo importante, abbracciando tecnologie avanzate.
I mezzi oggi sono altamente tecnologici e trasmettere questo ai giovani è utile a farli ricredere su un settore che ha ancora tantissimo da offrire in termini di innovazione.

L’immagine pubblica degli operatori della logistica sta iniziando a cambiare insieme alle grandi rivoluzioni. Robotica, Intelligenza artificiale, Internet of Things si abbinano sempre più da vicino a concetti e obiettivi di etica, di tutela della persona, delle risorse.
Industria 5.0 potrà forse essere un ulteriore incentivo per chi si accinge ad abbracciare una qualsiasi professione logistica.

Il momento è cruciale, per la logistica come per altri settori. La carenza di figure professionali si fa sentire sia in ambito commerciale che tecnico.
E’ probabilmente giunto il momento che attraverso l’innovazione, il cambio di forma mentis, le nuove leve etiche, si guardi con attenzione al mondo dei giovani.
Il futuro è racchiuso nelle loro mani. Nella loro capacità di pensare, progettare e rendere realtà la grande rivoluzione ormai in atto.