Stando ai dati dell'Istituto, i due comparti risulterebbero tra le attività più a rischio di infortunio e malattia professionale

Le denunce di infortunio pervenute all’Inail nel trasporto e magazzinaggio hanno mostrato un andamento in leggero aumento nel triennio 2017/2020 e una diminuzione di oltre il 20% per effetto della pandemia. Per tornare, nell’ultimo anno, ai livelli del 2017.
I casi mortali hanno registrato un +20,1% dai 149 casi ai 179 (2017 e 2021) imputabili al Covid-19.
A questo settore d’attività – che offre lavoro a circa 1,1 milioni di addetti – il periodico curato dalla Consulenza statistico attuariale ha dedicato il suo nuovo numero di Dati Inail.

Quando si verificano gli incidenti e chi coinvolgono?

Considerando le statistiche messe a disposizione dall’Istituto, l’esposizione al rischio per i lavoratori del trasporto e magazzinaggio risulta fra le più elevate. Il settore è al terzo posto per incidenza percentuale sul totale degli infortuni.
Il 12,1% degli infortuni denunciati è avvenuto in itinere ed il restante 87,9% in occasione di lavoro.
L’82,8% degli infortuni riguarda la componente maschile e le fasce d’età più colpite sono quelle tra i 45-49 anni ed i 40-44 anni. Seguono quelle 50-54 anni e 55-59 anni.

Stando agli indicatori, 1 incidente su 10 avverrebbe in orario notturno. La maggior parte degli infortuni sembra infatti sia concentrata fra le 7 e le 13 (45,6%) e tra le 13 e le 19 (35,7%). Il 10% avviene nelle ore notturne (tra mezzanotte e le sette del mattino).
Nel 36,8% dei casi, vengono denunciate:

  • Contusioni, lussazioni e distorsioni (32%)
  • Fratture (16,3%)
  • Ferite (10,2%)

Patologie professionali: quali le più diffuse?

Anche per ciò che attiene alle patologie professionali denunciate, il 78% riguarda il sistema osteomuscolare ed il tessuto connettivo. La crescita delle denunce nel quinquennio in esame è pari all’8,3% tra il 2017 ed il 2019, seguita da un calo del 24,8% nel 2020 e da un nuovo aumento nel 2021 del 17,7%.

Quasi 8 denunce su 10 riguardano dorsopatie, malattie a carico della colonna vertebrale-
Il settore del trasporto e del magazzinaggio, inoltre, si conferma nel 2021 al quarto posto per patologie denunciate. Davanti solo manifatturiero, costruzioni e commercio.