La Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con lo scopo di facilitare l’accesso al credito delle imprese. Una misura che ha l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
Come?
Attraverso il sostegno di investimenti per l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti, attrezzature, software e hardware o tecnologie digitali.

Chi sono i beneficiari?

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le PMI di ogni settore produttivo che:

  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • abbiano sede legale o una unità locale in Italia
  • non appartengano al settore inerente attività assicurative e finanziarie.

Cosa finanzia la Nuova Sabatini?

I beni ammessi a finanziamento devono essere nuovi e riferiti a: impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni quali le tecnologie digitali.
Non sono invece in nessun caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati.

Gli investimenti devono soddisfare poi:

  • l’autonomia funzionale dei beni
  • la correlazione dei beni all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Investimenti green (per domande dal 1° gennaio 2023)

La legge di bilancio 2020 ha disposto l’attribuzione di una specifica dotazione finanziaria nell’ambito delle risorse destinate alla misura Nuova Sabatini per investimenti a basso impatto ambientale da parte di micro, piccole e medie imprese.

Si tratta di investimenti green finalizzati a ottimizzare l’ecosostenibilità sia dei processi produttivi che dei prodotti.

L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti. L’ammontare del contributo è determinata in relazione al valore degli interessi calcolati su un finanziamento quinquennale di importo uguale all’investimento, ad un tasso annuo pari al 3,57%.

La circolare direttoriale fornisce tutte le istruzioni necessarie al fine di presentare domanda per accedere alle agevolazioni previste dalla misura con decorrenza 1 gennaio 2023.

LEGGI LA CIRCOLARE – NUOVA SABATINI