Il mercato del noleggio ha registrato una crescita nel 2022 del 13,5%.
Per il 2023 si prevede un ulteriore incremento, che dovrebbe portare ad una crescita media del 15,5%.

Il mercato del noleggio italiano dovrebbe arrivare a toccare nel 2023 i 2,88 miliardi di euro.

Sono questi alcuni dei numeri emersi all’annuale Assemblea dei Soci Assodimi, svoltasi il 2 dicembre davanti a 147 partecipanti: 67 in presenza e 82 connessi da remoto.

La presentazione dei numeri dello studio noleggio 2022/2023 è stata affidata, come sempre, a Federico Della Puppa, Responsabile del Centro Studi Assodimi-Smartland.
Dopo di lui sono intervenuti Luca Nutarelli, Segretario Generale di Unacea con la presentazione dell’andamento vendite MMT, e la Dott.ssa Giovanna Altieri del Centro Studi di Ance per la presentazione dello studio sul mondo delle costruzioni.

#SeNonOraQuando

Visti i dati e l’andamento dei mercati, l’hashtag che ha accompagnato tutto l’evento è stato #SeNonOraQuando. Con questo slogan l’Associazione ha voluto sottolineare quanto il momento sia favorevole e quante siano le occasioni da cogliere oggi.

I soci Assodimi hanno individuato alcune parole per descrivere le prospettive di mercato per il 2023 tra cui spiccano: positivo, da gestire, complicato, opportunità, buono e da sviluppare.

Durante il nuovo anno dovranno essere fronteggiati però anche due problemi che stanno caratterizzando il settore:

  • ricerca e mantenimento del personale
  • aumento dei costi e difficoltà nell’approvvigionamento delle macchine

L’hashtag #SeNonOraQuando per i soci Assodimi significa collaborazione, formazione, digitalizzazione, innovazione, organizzazione.

Shock e non linearità

I dati raccontano però anche di un momento delicato, quindi l’attenzione degli attori del mercato non deve cadere solo sulla quantità di attività, ma soprattutto sulla loro qualità.

Della Puppa ha parlato infatti di un periodo si positivo, ma caratterizzato da shock e non linearità. Covid, guerra, norme contraddittorie, inflazione… sono tutti elementi che, all’interno di un andamento comunque positivo, causano incertezze e impongono di strutturarsi in maniera solida. Soprattutto adesso che, le grosse opportunità, lo permettono… se non ora quando, appunto.

Lo Studio Noleggio ha evidenziato come il noleggio sia diventato una vera e propria scelta di business per la maggior parte dei clienti, assumendo un valore ancor maggiore in riferimento al momento attuale.

Il sistema economico nazionale si compone di tanti tasselli (Superbonus, cessione del credito, avvio del PNRR, tassi di interesse, mercato immobiliare ecc.) su cui hanno ripercussioni anche tempeste come la guerra in corso, la crisi energetica, i rincari e l’inflazione.

In questo contesto l’andamento del comparto delle costruzioni, che rappresenta la fetta di clientela più ampia del noleggio, e della produzione industriale stanno crescendo in modo tale che potrebbero assorbire eventuali anomalie del mercato.

Analizzando i bilanci 2021 delle aziende di noleggio si denota un mercato in forte ascesa con medie nazionali sul +22,6%, con i soci Assodimi che possono vantare crescite medie del 27,2%.

Tutti gli indici aziendali sono positivi, con l’unica eccezione del costo del personale e del fatturato pro capite, che identificano la mancanza di personale all’interno del comparto.

Due indicatori su tutti saltano all’occhio:

  • l’indice di solvibilità del noleggio molto elevato elaborato in 1,2, che per i soci Assodimi aumenta del 50% in 1,8,
  • ’indice del cash flow al 18,3% (che raggiunge il 19,3% per i soci Assodimi)

Nel 2021 si è assistito ad una crescita del mercato del noleggio consolidata del 22,6% (che era stata prevista al 20,4%) mentre nel 2022 la crescita stimata è del 13,5%.
Per il 2023 si prevede un ulteriore incremento, per effetti degli investimenti, che dovrebbe portare ad una crescita media del 15,5%.

Il mercato del noleggio italiano dovrebbe arrivare a toccare i 2,88Mld€, con una spesa pro capite di 48,6€ che ha registrato un incremento del 114% in 15 anni e del 60% nei soli ultimi 3 anni.

Assodimi 2023

Durante l’anno il ruolo di Assodimi nel mercato si è ancor più rafforzato, con l’ingresso di nuovi soci, e confermato come punto di riferimento per il noleggio.

Sono numerosi i progetti e le attività che l’associazione ha già programmato ed intende portare avanti nel 2023 tra cui la creazione di un contratto collettivo di lavoro per il noleggio, la digitalizzazione e l’aumento della professionalità del settore con eventi e webinar.
La formazione è uno dei temi centrali per il nuovo anno con differenti tipologie di corsi noleggio in programma, che mirano a professionalizzare gli operatori del noleggio, e nuovi percorsi di management in collaborazione con importanti università italiane.

Al termine della giornata è stato presentato il 31esimo Congresso dei noleggiatori che andrà in scena il 29 settembre 2023 presso lo spettacolare Museo Ferroviario di Pietrarsa a Napoli.