Il Cleaning Manager, sempre più ricercato soprattutto all’indomani della pandemia che ha innalzato le aspettative e gli standard di pulizia, è una figura professionale senior che controlla e gestisce i servizi di pulizia.

Il Cleaning Manager ha competenze e conoscenze inerenti a metodi, tecniche e strumenti per la gestione delle attività connesse alla pulizia e sanificazione di tutti gli ambienti.

Come diventare Cleaning Manager

I manager che lavorano nel settore del pulito e del facility management sono le figure che, per esperienza e formazione, si possono ritenere più vicine al ruolo di  Cleaning Manager. Ma, per formarsi in maniera approfondita a questa professione, è stato istituito un vero e proprio percorso formativo presso la Scuola di Management SDM dell’Università degli Studi di Bergamo, con la collaborazione di AFIDAMP, il supporto di AIISA e Scuola Nazionale Servizi, e promosso da Fra.Mar.

Corso di Alta Formazione in Cleaning Management

Lo scorso 23 novembre è stata inaugurata la terza edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management. 120 ore in aula con lezioni frontali e testimonianze; visite aziendali e insegnamenti che spazieranno dalle soft skills alla tecnologia.

Il corso affronterà tutti gli aspetti della gestione di un’attività di cleaning: dalla predisposizione della contrattualistica corretta, gli aspetti legali, le attività di marketing, fino a contenuti più tecnici su strumenti e metodi del pulito, metodologie di sanificazione…

Il corso si rivolge a:

  • Responsabili e addetti alla gestione dei servizi di cleaning di aziende operanti nel settore del pulito
  • Responsabili e addetti al facility management di aziende industriali, ospedaliere, grande distribuzione, servizi
  • Responsabili e addetti alla manutenzione di aziende industriali
  • Responsabili e addetti commerciali di aziende fornitrici di tecnologie del pulito
  • Responsabili e addetti uffici gare d’appalto della pubblica amministrazione

Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

“L’igiene è un argomento che richiede molte conoscenze, non solo dei prodotti e degli strumenti, ma anche di come agiscono insieme e di quali risultati possono portare. Non dimentichiamo che una superficie sporca o poco pulita genera una grande quantità di batteri e di microorganismi dannosi per la nostra salute. Un ambiente pulito, e la pandemia ce lo ha insegnato, è un ambiente sicuro. Acquisire quindi conoscenze in questo campo è fondamentale ed è un valore da trasmettere anche ai giovani e ai bambini, facendoli crescere in ambienti puliti”.

Stefania Verrienti, Direttore di AFIDAMP

“Siamo molto orgogliosi di avere preso parte fin dall’inizio alla realizzazione di questo progetto, che nasce da una concreta collaborazione di tutti gli attori presenti. La nostra associazione da oltre 40 anni si occupa di promuovere la cultura del pulito e quindi non può prescindere dal formare figure professionali, a maggior ragione se si tratta di figure che hanno l’importante compito di controllare che le operazioni di pulizia perseguano un elevato standard igienico. Il loro ruolo sarà sempre più strategico, in quanto garanti di un’igiene corretta e sicura che contribuisce a diffondere benessere e salute. Molte le docenze che gestiremo, portando conoscenze in ambito normativo, tecnologico e pratico”.

Una delle sfide che si trova ad affrontare il Cleaning Manager oggi è trattenere i collaboratori, rendere attrattiva l’azienda, fare in modo che i lavoratori siano soddisfatti.
Ne abbiamo parlato qui: Grandi dimissioni: il fenomeno colpisce anche il settore cleaning.

La pandemia ha puntato i riflettori sul settore, accendendo l’interesse dell’opinione pubblica sul ruolo del cleaning e delle imprese che vi operano. Un’altra sfida importante del Cleaning Manager è proprio mantenere vivo l’interesse verso il settore e comunicarne tutti valori.

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