Ubiquicom presenta PROXIMITY PLUS, il sistema anticollisione con localizzazione in tempo reale di macchine e operatori, in grado di aumentare la sicurezza senza pregiudicare la produttività con i "falsi allarmi"

L’anticollisione non può essere un sistema rigido, anzi. Più si adatta a cose, persone, ambiente e situazioni, maggiore è la possibilità di successo.

La nuova frontiera dell’anticollisione per persone e macchine, è avere una sorta di “aura di sicurezza” intorno, che avvolge il soggetto, proteggendolo e interagendo con l’ambiente, in modo da distinguere ciò che è ostacolo da ciò che non lo è, rimodulandosi a ogni spostamento. Con PROXIMITY PLUS è possibile configurare le aree di sicurezza, sagomare e dimensionare le zone di soglia di allerta e allarme.

Se ci permettiamo una piccola banalizzazione del concetto, giusto per avere un’immagine mentale semplice di che cosa stiamo dicendo, possiamo pensare all’anticollisione ideale come a quella fase bonus prevista in certi videogiochi, dove i personaggi, dopo aver superato un livello, possono godere di un booster che li rende inattaccabili per un lasso limitato di tempo.

Ed è proprio così che dovrebbero essere i lavoratori: inattaccabili! Perché è inutile dire che gli incidenti e le morti sul lavoro, anche a causa delle collisioni, sono sempre troppi.

Quello che ha sviluppato Ubiquicom con il suo PROXIMITY PLUS (upgrade del già apprezzato PROXIMITY), è proprio un sistema anticollisione che crea una zona protettiva intorno al soggetto, una zona protettiva che non è rigida e arbitraria, ma interagisce con l’ambiente e si adatta alle situazioni.

PROXIMITY PLUS infatti è in grado di:

  • localizzare e identificare in tempo reale e con elevatissima precisione la posizione e la distanza di mezzi industriali in movimento, di persone e ostacoli fissi
  • configurare di conseguenza delle aree di sicurezza, sagomare e dimensionare le zone di allerta, evitando anche allarmi inutili

Come funziona PROXIMITY PLUS

Localizzazione in tempo reale

PROXIMITY PLUS si basa sull’utilizzo della tecnologia UWB (Ultra WideBand) impiegata nelle tecnologie di localizzazione ad alta precisione. Consente di identificare in tempo reale, con un campionamento fino a 10 volte al secondo, fino a 25 metri di copertura e accuratezza di 25 centimetri, non soltanto la distanza, ma anche la posizione esatta degli oggetti e soggetti presenti nell’ambiente di lavoro.

La determinazione della posizione esatta avviene attraverso il kit radar montato a bordo veicolo e tag assegnate al personale e/o posizionate su elementi di ostacolo con una posizione fissa.

I radar e le tag consentono di individuare le situazioni di rischio e di attuare in modo automatico azioni che aiutano a prevenire le collisioni, riducendo drasticamente incidenti, danni e infortuni del personale.

In base alla posizione dell’ostacolo rilevato (frontale, retrostante, laterale), PROXIMITY PLUS riesce a calcolare le differenti possibili situazioni di rischio e attuare la reazione corretta.

Installato sui mezzi in movimento, genera allarmi acustico-visivi sul mezzo quando un altro mezzo entra nelle zone di allerta e di allarme. Consente anche l’attuazione automatica di contromisure, come ad esempio il rallentamento automatico di entrambi i mezzi.

In ambienti dove sono presenti sia mezzi in movimento che operatori a piedi, i radar installati sul mezzo in movimento interagiscono con la tag indossata dal personale a terra, generando allarmi acustico-visivi sul mezzo e acustico-meccanici (vibrazione) sulla tag indossata. A seconda che la posizione della tag persona sia frontale, retrostante, laterale rispetto al mezzo, in allontanamento o in movimento parallelo al senso di marcia, la tecnologia di PROXIMITY PLUS attuerà contromisure differenti.

Area di sicurezza configurabile e adattabile

La forma delle zone di soglia (allerta e allarme) può essere configurata e si adatta alla velocità e al senso di marcia del mezzo, in modo variabile e mirato alla situazione di potenziale rischio.

La possibilità di sagomare e dimensionare le zone di soglia consente inoltre di distinguere le situazioni di rischio, considerando per esempio come fonte di allerta la presenza frontale di un mezzo o il suo avvicinamento e ininfluente la posizione retrostante e/o il suo allontanamento.

Le zone di rallentamento, anche con forme complesse, sono configurabili in base alle condizioni operative. Una corsia è occupata frequentemente da pedoni o altri carrelli? Il carrello che entra nella corsia verrà immediatamente rallentato, solo in caso di corsia occupata e non in caso di corsia libera.

Ambiti applicativi

PROXIMITY PLUS è pensato per il settore della logistica e grazie alla possibilità di montare più radar si adatta a macchinari di forma complessa di altri settori quali la logistica portuale, la cantieristica e movimentazione terra, il minerario, l’agricoltura.

In questi contesti aumenta il livello di sicurezza, previene e riduce drasticamente incidenti, danni e infortuni delle persone, assicura una movimentazione sicura delle merci e ottimizza l’efficienza operativa minimizzando i “falsi allarmi” di prossimità che limitano la produttività. Le tag persona integrano anche funzionalità di “uomo a terra” (man down) per verificare l’immobilità o la caduta della persona che la indossa e così poter intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza. PROXIMITY PLUS registra inoltre i casi di mancati incidenti (near-miss) che forniscono dati utili per la riorganizzazione delle aree e dei percorsi ad alto rischio.

Per maggiori informazioni: www.ubiquicom.com/proximity-plus