Le aziende possono fare molto per aiutare l’ambiente, sia attraverso azioni dirette sia con azioni indirette. Possono adottare pratiche più sostenibili nella gestione delle risorse, nella produzione e nello smaltimento dei rifiuti e nello sviluppo dei loro stessi prodotti. Possono anche incoraggiare i propri clienti e dipendenti ad adottare stili di vita più sostenibili. Insieme, queste azioni possono avere un impatto significativo sull’ambiente e, dunque, sull’intera società.

La consapevolezza sul tema della sostenibilità cresce sempre più. In alcuni casi, questo significa investire in nuove tecnologie per rendere macchinari e processi più efficienti. In altri casi, significa semplicemente cercare di ridurre il consumo di risorse. Qualunque sia la strada che le imprese decidono di percorrere, stanno offrendo il loro contributo per disegnare un futuro più sostenibile.

Ma cosa significa, davvero, fondere la sostenibilità ambientale con quella sociale?

Lo abbiamo chiesto in occasione del bauma 2022 a Valentina Cassi, dell’ufficio marketing di JMG Cranes, azienda che da diversi anni ha adottato una filosofia completamente green. Non solo nella progettazione delle sue soluzioni per il sollevamento, ma anche promuovendo una cultura aziendale volta al rispetto per l’ambiente e coinvolgendo in questa sfida i suoi clienti e fornitori.

Valentina Cassi, dell’ufficio marketing di JMG Cranes

Fondere sostenibilità ambientale e sociale significa creare un equilibrio tra la crescita economica e l’impatto sull’ambiente – spiega Cassi -. Si tratta di trovare un modo per far crescere le nostre economie senza danneggiare il pianeta. È importante perché se continueremo a inquinare e a consumare risorse in modo insostenibile, alla fine questo avrà un impatto negativo sulla nostra economia. In altre parole, la sostenibilità è importante non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra economia”. Per promuovere la sostenibilità serve, quindi, fare scelte concrete che vadano a favore sia dell’ambiente e della comunità. In questo senso, JMG Cranes si è posta obiettivi molto chiari, tra cui l’abbattimento delle emissioni attraverso la produzione di gru e macchine per il sollevamento totalmente green.

Ma il suo impegno verso l’ambiente non si ferma qui.

La sede di Cremona è un vero gioiello green, con 2.900 metri quadri di prato, 25 essenze arboree e un filare di carpini, oltre a un impianto fotovoltaico da 160 kW che solo nei primi cinque mesi ha permesso all’azienda di ridurre l’emissione complessiva di CO2 di 11.240 kg. La sede di Sarmato, invece, vanta 11.800 mq di aree verdi attive, tre essenze arboree e una siepe.

Da tempo, inoltre, in JMG Cranes abbiamo scelto di non stampare cataloghi e brochure – ci spiega Valentina Cassi -. In fiera, come qui al bauma, abbiamo portato solo un roll-up con tutti i nostri cataloghi accessibili in forma digitale e tradotti in molte lingue. La nostra è una politica totalmente rivolta alla riduzione dell’impatto ambientale. Anche piccole azioni come queste possono contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità”.