Dall’8 all’11 novembre Rimini ha ospitato la 25a edizione di Ecomondo e la 15a di Key Energy, manifestazioni fieristiche dedicate alla transizione ecologica e ai nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa.

L’andamento di questi eventi, e i temi trattati, ci dicono molto sul futuro dell’economia del nostro Paese. Basti pensare al commento del Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, presente in fiera nella giornata di chiusura, che ha ricordato: “All’inizio Ecomondo contava 3mila metri quadrati espositivi. Dopo 25 anni questo numero si è moltiplicato per 40, fino a 130 mila. Numeri che danno l’idea delle opportunità da cogliere sia per il futuro, sia per le tecnologie che ci permettono di guardare a una produzione energetica diversa”.

E in effetti le imprese sono fiduciose riguardo alla transizione ecologica. Due numeri, particolarmente significativi, ce lo raccontano:

  • l’86% delle imprese italiane giudica elevato o buono il livello di attenzione per la transizione ecologica
  • ammontano a 24 miliardi di euro i benefici stimati per i consumatori, da qui al 2030, sulla scia dello sviluppo delle rinnovabili

Tramite i 1.400 brand espositori presenti a Ecomondo e Key Energy, è stato possibile vedere concretamente a che punto è la transizione ecologica della filiera italiana e internazionale, quali sono le sue potenzialità e quali tecnologie possono rappresentare i pilastri della green economy.

Sono molti i settori che sono stati rappresentati in fiera, e con essi i temi trattati:

  • bio-economia circolare
  • gestione e valorizzazione dei rifiuti e delle acque reflue
  • rigenerazione dei suoli e dei mari, crescita blu sostenibile, rischio idrogeologico
  • soluzioni e tecnologie nel settore del solare, fotovoltaico e sistemi di accumulo, eolico on shore e off shore
  • efficientamento energetico nell’industria e negli edifici
  • città sostenibili e mobilità elettrica

I numeri di Ecomondo 2022

I numeri di Ecomondo raccontano di una transizione ecologica centrale oggi per l’economia.

Il primo dato interessante l’abbiamo visto nel commento del Ministro Pichetto Fratin: la fiera è passata, in 25 anni, da 3mila metri quadrati espositivi a 130 mila. Ma proseguiamo l’analisi con altri numeri.

Ecomondo e Key Energy hanno segnato, in questa edizione, +41% di presenze totali rispetto al 2021 e +15% sull’edizione record del 2019.
Sono raddoppiate anche le presenze estere (provenienti da 90 paesi): 600 i buyer esteri arrivati in fiera.

Durante l’evento si sono svolti 160 eventi istituzionali, curati dai 2 comitati scientifici di Ecomondo e Key Energy, rispettivamente presieduti da Fabio Fava dell’Università di Bologna e Gianni Silvestrini direttore del Kyoto Club Italia.

Tra tutti ricordiamo le ricerche presentate in avvio dei 2 eventi:

  • la ricerca “Nuova sfida della transizione ecologica per le imprese italiane” presentata all’11a edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in apertura di Ecomondo
  • lo studio “Scenari energetici dirompenti per l’Italia” per le filiere delle energie rinnovabili, in apertura di Key Energy.

I prossimi eventi

Ecomondo tornerà a Rimini dal 7 al 10 novembre del 2023.

NOVITÀ: dal 22 al 24 marzo 2023 si terrà la prima edizione di K.EY The Renewable Energy Expo, spin off da Ecomondo di KEY ENERGY, che diventa autonomo, raddoppiando il suo spazio.

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