Cablofil
La sicurezza passa anche per il benessere dei lavoratori. Ne abbiamo parlato con Cablofil, che ci ha presentato il suo raffrescatore che rappresenta una sfida non solo a livello ambientale ma anche sociale

C’è chi lo chiama condizionatore, chi climatizzatore portatile, chi ventilatore. Ma non è nulla di tutto questo. Adamfresh è un raffrescante ad acqua progettato per produrre una brezza fresca che dona benessere in modo totalmente eco-friendly.

Un prodotto progettato da Cablofil, azienda specializzata nella produzione di cablaggi e assemblaggi elettrici industriali e per automotive, che punta ad aumentare il benessere nei luoghi di lavoro e non solo, senza impattare sull’ambiente.

Ce lo ha presentato Giorgio Bertazzoni, che abbiamo incontrato allo stand di Cablofil al bauma 2022. “Lavorare in ottica green non è solo una questione ambientale – ci ha detto. Molto spesso è la giusta spinta verso il progresso tecnologico e il benessere dei propri operatori in un ambiente che diventa termicamente sempre più aggressivo” .

E questo è proprio lo spirito con cui è stato creato il raffrescatore Adamfresh, una macchina che opera attraverso un passaggio di stato. Utilizzando l’acqua che passa dallo stato liquido a quello aeriforme per mezzo di uno speciale filtro evaporativo rendendo più fresca l’aria in uscita dalla macchina verso l’operatore.

In questo modo, ciò che prendiamo dall’ambiente in forma liquida lo facciamo ritornare all’ambiente in modalità aeriforme”, ha aggiunto Bertazzoni, spiegando che la sostenibilità di Adamfresh non si ferma qui. “Per produrlo utilizziamo il metallo anziché la plastica, rendendolo così riutilizzabile anche a fine vita – ha spiegato -. E i consumi elettrici sono davvero esigui. Inoltre è molto semplice da installare e di dimensioni compatibili con tutte le cabine”.

Per Cablofil, Adamfresh non rappresenta solo una sfida nell’ambito della sostenibilità, ma anche un modo concreto di sfruttare la tecnologia a scopo sociale. In che modo?

Essere soggetti ad aggressione termica sui mezzi di lavoro provoca distrazione, affaticamento e malessere. Pertanto, lavorare sottoposti a ventilazione fresca per l’operatore è sicuramente un vantaggio. Il benessere e la sicurezza termica sui mezzi di lavoro devono essere prioritari – ha spiegato Bertazzoni -. Gli operatori, se si trovano in condizioni di benessere termico ne giovano, e di conseguenza l’intera azienda in termini operativi”.