Nuovo mese e nuova classifica per quanto riguarda i vostri articoli preferiti di TCE Magazine.
I marchi che hanno fatto la storia sono senz’altro tra gli argomenti che più preferite, è il caso di Cesab Material Handling Italia che continua a dimostrare la sua forza. Amplia la presenza sul territorio e mira a raggiungere le 30 strutture di vendita entro il 2023. Argomento di grande interesse anche il servizio vendita a zero emissioni di Jungheinrich: l’impegno nella sostenibilità è decisamente inequivocabile.
Infine, tutti i vantaggi del contrappesato di Armanni, DELTA CP ha sicuramente fatto breccia in tutti i lettori.

Vediamo gli articoli nel dettaglio

Cesab Material Handling conta oggi 23 organizzazioni di vendita in Italia, ma il progetto di ampliamento è ambizioso: raggiungere le 30 strutture entro il 2023.
Il marchio, acronimo di Carrellificio Emiliano S.p.A. Bologna è tra i più storici nel panorama nazionale. Nato nel 1942, in poco più di un decennio è riuscito a ricavarsi un posto tra i più importanti produttori di carrelli.
Da allora, Cesab di strada ne ha fatta parecchia, arrivando a spegnere le sue prime 80 candeline, diventando “un cuore verde che pulsa” come ha dichiarato Leonardo Salcerini, amministratore delegato di Toyota Material Handling Italia.

Cesab Material Handling Italia: una storia, il futuro

La sostenibilità è per Jungheinrich un aspetto etico e consapevole che viene preso con il massimo impegno possibile.
Ne è un esempio l’assistenza a zero emissioni di CO2, che permette di risparmiare fino al 60% delle emissioni. L’ambizioso obiettivo incide sull’operatività quotidiana e nello specifico sulle corse giornaliere dei furgoni assistenza.
Inoltre, Jungheinrich sta gradualmente convertendo tutta la flotta del Servizio Assistenza in Norvegia in furgoni completamente elettrici e lavora costantemente per ottimizzarne sia peso che carico utile.

Jungheinrich: anche il Servizio Assistenza diventa zero emissioni

Approcciare a tutti i tipi di pallet, dagli euro pallet ai pallet chiusi è possibile con il DELTA CP, il carrello contrappesato della linea Armanni.
La macchina è stata progettata con l’intento di realizzare una valida alternativa ai carrelli frontali o muletti. Condivide con essi la stessa tecnologia di sollevamento, lavorando con contrappeso situato nella parte posteriore del carrello ed è priva di zanche anteriori.
Quali sono i vantaggi:
• Una struttura, che, a pari portata vanta una maggiore compattezza
• costi d’acquisto e manutenzione inferiori rispetto ad un frontale
• guida a terra che consente una guida senza patentino

DELTA CP: i vantaggi del contrappesato di Armanni