bonus patente autotrasporto
Previsto un rimborso spese fino a 2.500 euro per giovani tra i 18 e 35 anni, un incentivo previsto dal DL n. 121 e ampliato con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe.

Il contributo concesso dallo Stato per tutti i giovani aspiranti autisti sarà potenziato.
Già prevista dal DL 121 del 2021, l’agevolazione consiste in un rimborso spese più sostanzioso rispetto al contributo dello scorso anno.

Sale infatti all’80% e fino a un massimo di 2500 euro la copertura a carico dello Stato per tutti i giovani (tra i 18 ed i 35 anni) che abbiano conseguito la patente di guida per i veicoli destinati all’autotrasporto di merci e persone.

Nel testo di conversione in legge del decreto Milleproroghe si è resa quindi necessaria una riscrittura dell’agevolazione (art. 1, comma 5-ter del DL n. 121 del 2021) che viene potenziata e prorogata prima di diventare operativa.

Originariamente, infatti, l’impostazione prevedeva un contributo massimo di mille euro con la copertura quindi del 50% che riguardava solo il trasporto merci per conto terzi.

Le novità del Milleproroghe per gli autotrasportatori

Le novità contenute nel Milleproroghe sembrano non solo rispondere alla carenza di autisti che continua a preoccupare il settore dell’autotrasporto ma sembrano anche semplificare le procedure di richiesta del bonus patente.

Mentre nella versione iniziale veniva richiesto di dimostrare di aver stipulato un contratto di lavoro per un periodo di almeno sei mesi (entro 3 mesi dal conseguimento della patente), nella riformulazione, questa condizione viene meno.

Adesso non resta che attendere il decreto del Ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili, per definire:

  • termini e modalità di presentazione delle domande per il rimborso delle spese sostenute
  • modalità di erogazione
  • quale sarà la piattaforma per il riconoscimento del bonus.

I fondi a disposizione ammontano a 3,7 milioni di euro per il 2022 e 5,4 milioni per ogni anno fra il 2023 ed il 2026.
Sarà possibile accedere solamente una volta al bonus patente autotrasporto e il rimborso ottenuto non costituirà reddito imponibile del beneficiario (né rilevante ai fini ISEE).