Lo scorso fine settembre la Regione Veneto ha presentato il nuovo capitolato standard sui servizi di pulizia, realizzato con il supporto di AFIDAMP, associazione dei fabbricanti e distributori di strumentazioni per la pulizia professionale.

Di che cosa si tratta? Scopriamolo subito.

Il nuovo capitolato standard sui servizi di pulizia in Veneto

Il nuovo capitolato è un documento che, la direzione acquisti di Regione Veneto, vuole mettere a disposizione dei comuni della regione e di tutte le pubbliche amministrazioni. È, a tutti gli effetti, uno strumento di lavoro per la pubblica amministrazione, una base di partenza completa per realizzare capitolati di gara personalizzati per l’affidamento del servizio di pulizia.

Come è stato accolto il nuovo strumento?

A quanto pare gli operatori a cui è rivolto il nuovo capitolato standard sui servizi di pulizia, sentivano la necessità di questo strumento.
All’evento di presentazione hanno partecipato infatti oltre un centinaio di persone, in presenza e da remoto.

L’evento, oltre a presentare il nuovo documento, ha avuto anche uno scopo formativo.

La partecipazione di AFIDAMP e del Ministero della Transizione Ecologica, ha infatti permesso di approfondire anche il tema dei prodotti innovativi che rispettano gli standard posti dalla nuova norma.

Giulia Tambato, Direttore Direzione Acquisti e AA.GG. della Regione del Veneto, ha presentato il documento spiegando che l’obiettivo principale del lavoro è stato quello di valorizzare e promuovere sul territorio regionale gli acquisti pubblici nella logica del GPP.
Il documento, disponibile in pdf sul sito della Regione, è una guida per l’affidamento del servizio di sanificazione e riunisce:

  • l’estratto del disciplinare di gara
  • l’estratto del capitolato tecnico
  • alcuni allegati di approfondimento
  • i criteri premianti per l’aggiudicazione della gara

Si è parlato anche dei nuovi CAM, in particolare con Alessandra Mascioli, Referente del MITE. Mascioli ha sottolineato come i CAM utilizzati in Italia siano tra i più completi a livello internazionale.
Grazie allo stimolo dato dalla nuova norma, le aziende sono già pronte a rispondere alle indicazioni della futura direttiva comunitaria, relativa agli imballaggi, all’uso della plastica e all’ecodesign nelle macchine.
Inoltre, ha sottolineato Mascioli, i CAM sono strategici per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal, in termini di riduzione dei rifiuti, impatto ambientale e sociale e riduzione dell’inquinamento. Moltissimi dunque i vantaggi che i CAM hanno portato e che possono portare nel settore delle pulizie e dell’igiene.

I relatori AFIDAMP invece, Matteo Marino e Alessandro Panico, hanno approfondito i temi legati ai detergenti, alla carta tissue, alle attrezzature e alle macchine per la pulizia, evidenziando le specifiche tecniche richieste e i requisiti green indispensabili per i prodotti e gli strumenti ammessi da CAM.