Incidenti near miss
Riportiamo uno degli incidenti sul lavoro evidenziati dall'ATS Brianza - che ha raccolto una serie di storie di casi veri indagati - con la speranza che l’informazione su questi eventi contribuisca a ridurre la possibilità del ripetersi ancora di infortuni con le stesse dinamiche

All’interno di un reparto produttivo di un’industria di metalmeccanica, si assiste allo scivolamento di materiali trasportati su un carrello.

Durante il trasporto a spinta manuale di un carico del peso di 400 kg, posizionato su un tavolo mobile con ruote (raggio 6 cm), una delle ruote anteriori si blocca causando lo scivolamento in avanti del materiale. La caduta ne provoca il danneggiamento.

L’operatore, che si trova nella parte posteriore del tavolo, ha assistito alla caduta senza rimanere coinvolto. Nell’incidente infatti non si verifica alcun trauma alle persone ma ci si trova chiaramente dinnanzi a un near miss.

Cause dell’incidente

Il carico trasportato continua il suo movimento a causa della forza di inerzia e della velocità con cui si stava muovendo. Scivola e si ribalta in avanti cadendo al suolo.
La ruota si blocca contro un ostacolo, in quanto sul pavimento è presente un pezzo di gomma (residuo di lavorazione) che si trova proprio sulla via di transito.
Il carrello non si dimostra adeguato alla tipologia di trasporto eseguito perché ha il raggio delle ruote troppo piccolo.
Inoltre, il lavoratore spinge il carrello ad una velocità eccessiva.

Ulteriori criticità legate all’incidente

Ulteriori ed importanti criticità legate all’incidente riguardano:

  • Insufficiente formazione al personale per l’esecuzione di tale movimentazione;
  • La mancanza di organizzazione della pulizia e di gestione degli scarti di lavorazione;
  • Insufficiente Valutazione dei Rischi nella scelta delle attrezzature di lavoro impiegate.

Come si poteva prevenire?

Effettuare un’accurata Valutazione dei Rischi dei luoghi di lavoro è importante in relazione alla scelta delle attrezzature per il trasporto di carichi pesanti, alle caratteristiche del carico (peso, posizione del baricentro, velocità di movimento) e potenziali condizioni di equilibrio instabile.
L’incidente poteva essere prevenuto anche effettuando movimenti a bassa velocità e vincolando il carico; mantenendo ordine e pulizia sulle vie di circolazione e verificare che la pavimentazione non sia irregolare (o ci sia presenza di ostacoli e persone nel percorso).

Prevedere la formazione dei lavoratori è importante, soprattutto nel caso di personale addetto alla movimentazione perché carichi molto pesanti come quello in questione andrebbero movimentati con transpallet, carrelli elevatori e mezzi idonei (anche il carro ponte) anziché con carrelli a spinta manuale.