Le macchine per la pulizia ad osmosi inversa sono la soluzione oggi più diffusa per la pulizia di vetrate e pannelli fotovoltaici.
Vediamo quali caratteristiche ed esigenze hanno queste superfici, perché questo sistema dà migliori risultati e come funziona la pulizia ad osmosi inversa.

La pulizia delle vetrate

Il vetro, in architettura ed edilizia, è uno dei materiali del momento. Basti pensare a palazzi, grattacieli edifici commerciali… la maggior parte delle realizzazioni più recenti sono caratterizzate dalla presenza di ampie vetrate. Belle, donano luminosità agli interni, permettono di godere di paesaggi o almeno di avere sempre uno sguardo sul mondo, anche quando si è in uno spazio chiuso.

Belle si, però devono essere pulite.
Macchie e aloni infatti annullano subito l’effetto di fascino e luminosità caratteristico della vetrata.

La pulizia di ampie superfici verticali di vetro non è certo una cosa semplice, non può essere fatta in modo casalingo o amatoriale.

Il primo motivo sono le dimensioni, che spesso si sviluppano anche in altezza. Una pulizia non professionale, senza gli strumenti e le attrezzature adeguate, potrebbe risultare pericolosa, oltre a dare scarsi risultati.

Un’altra criticità da non sottovalutare nella pulizia dei vetri è il sole.
Spesso infatti le facciate in vetro sono calde a causa dell’esposizione al sole. Pulire il vetro da caldo è più complesso, i detergenti potrebbero non essere efficienti, asciugarsi troppo velocemente (seccarsi) e lasciare residui, compromettendo l’esito del lavoro. Anche l’acqua stessa potrebbe asciugarsi rapidamente lasciando macchie di calcare.

La pulizia dei pannelli fotovoltaici

Il problema del calore si presenta anche parlando dei pannelli fotovoltaici.
In questo caso gli eventuali residui sulla superficie non sono un problema estetico, ma di funzionamento.
Le celle infatti devono essere pulite ed esposte interamente al sole per raggiungere la massima efficienza produttiva di energia. I depositi di sporco e calcare, nel tempo, riducono la superficie in grado di assorbire radiazione solare.

Le macchine per la pulizia ad osmosi inversa

Le macchine per la pulizia ad osmosi inversa risolvono le problematiche che abbiamo appena visto.

Utilizzano infatti acqua purissima e nessun detergente, azzerando così la possibilità che vi siano residui sulla superficie.
Queste macchine puliscono utilizzando acqua pura osmotizzata, in bassa o alta pressione.

Grazie ad una serie di filtri e membrane, dall’acqua vengono tolti cloro e sedimenti, minerali disciolti, impurità, sali minerali… tutti elementi normalmente presenti nell’acqua di rete.

Le macchine per la pulizia ad osmosi hanno inoltre pompe che posso sviluppare una pressione anche fino a 70 bar. La pressione si abbina all’azione meccanica di spazzole e accessori rotanti.
L’azione pulente di queste macchine deriva quindi dalla sinergia di: acqua pura, pressione, spazzole.

Sono apprezzate anche per la pulizia delle superfici in marmo, altro materiale particolarmente sensibile ai depositi di calcare, poroso e quindi non trattabile con svariati detergenti, acciaio, insegne, mezzi di trasporto…

La sinergia tra l’acqua purificata, utilizzata alla giusta temperatura e pressione, e l’effetto meccanico delle spazzole, consente di pulire le superfici lucide (come appunto il vetro, la pietra, il metallo), senza lasciare aloni e macchie, raggiungendo risultati soddisfacenti anche senza l’utilizzo di detergenti.

Ecco perché le macchine per la pulizia a osmosi inversa sono tra le tecnologie più apprezzate per la pulizia delle superfici lucide.

Ricapitoliamo quindi i vantaggi dati dalla pulizia per osmosi inversa:

  1. Risultato ottimale: le caratteristiche di questa tecnica rispondono perfettamente alle particolarità dei materiali lucidi
  2. Sicurezza: l’utilizzo di macchinari professionali evita soluzioni improvvisate spesso rischiose per l’operatore
  3. Ambiente: il sistema di lavaggio non richiede l’utilizzo di detergenti, riducendo così l’impatto ambientale dell’operazione

Leggi anche:

Pulizia nei centri commerciali: le macchine professionali più adatte e dove trovarle