Facility management non è un nuovo inglesismo per dire "impresa di pulizie", descrive invece delle realtà che, oltre al servizio di pulizia, offrono anche altri servizi in maniera integrata.
Oggi la gestione integrata dei servizi è un paradigma che individua la modernità di un sistema e sarà uno dei temi di Forum ISSA Pulire 2022

Sempre più spesso, in tema di pulizia e cleaning, si sente parlare di impresa di facility management. Non è un nuovo inglesismo per dire impresa di pulizie, si tratta piuttosto di realtà con una connotazione un po’ diversa. Quale? Principalmente l’area di operatività.

Cerchiamo di capire di seguito le differenze tra impresa di facility management e impresa di pulizie.

Impresa di pulizie

L’impresa di pulizie offre servizi prettamente legati al cleaning. Può essere più o meno grande e strutturata ma in ogni caso, il personale impiegato, è specializzato nel cleaning e  spesso opera nei condomini, in ambienti lavorativi (uffici, industria, magazzini…), in spazi pubblici.

Può occuparsi di pulizia a 360 gradi o essere focalizzata in qualche servizio particolare: pulizie indoor, outdoor, disinfestazioni, sanificazioni… solo per fare qualche esempio.

Ci si rivolge a un’impresa di pulizie per essere certi della professionalità del risultato.
Un’impresa di pulizie utilizza infatti prodotti e macchinari professionali (spazzatrici, lavasciuga pavimenti, aspiratori…).

Questo, insieme all’esperienza, è una sicurezza di qualità del risultato.

Impresa di facility management

I servizi offerti da un’impresa di facility management spaziano in tutto ciò che riguarda la gestione degli edifici: impianti e servizi.

Il servizio di igiene e pulizia è uno dei più importanti tra quelli erogati, ma non è l’unica attività che viene effettuata dalle imprese di facility management nelle quali opera personale di diverso tipo. Mentre nell’impresa di pulizie troviamo specialisti del cleaning, in un’impresa di facility management possiamo trovare anche personale che si occupa di  giardinaggio, portineria, manutenzione impiantistica (elettricisti, idraulici ecc…), sicurezza e vigilanza, gestione dei rifiuti, efficienza energetica e sostenibilità…

Ad unire tutti questi professionisti c’è l’attività di facility management, che coordina e facilita la collaborazione, al fine di ottenere una gestione più efficiente e ottimizzata degli spazi, un migliore risultato e una migliore gestione delle risorse umane.

Imprese di pulizie e di facility management rispondono quindi ad esigenze diverse, a una tipologia di cliente diversa.

Un’impresa di pulizie professionale offre un perfetto servizio se l’esigenza è quella di avere ambiente puliti, ad esempio in un condominio. Ma se gli spazi iniziano ad essere molto ampi, oppure organizzati in maniera diversa, potrebbe essere più utile una realtà come l’impresa di facility management.

Pensiamo ad esempio alle progettazioni residenziali più recenti, non è raro trovarvi degli spazi comuni adibiti ad esempio al ritiro e spedizioni dei pacchi dei condòmini, oppure spazi condivisi per smart work, palestra comune, giardino… affidare la gestione di tutti questi servizi a un’impresa unica potrebbe rivelarsi comodo e anche più economico rispetto ad avere tanti fornitori.

Diciamo che la gestione integrata dei servizi, entrando sempre di più nella normalità, rappresenta un paradigma che individua la modernità di un sistema.

Facility management a Forum ISSA Pulire 2022

Uno dei servizi più importanti da offrire, tra i servizi integrati, resta senza dubbio quello legato alla pulizia e igiene. Non è un caso infatti che, i servizi integrati, siano proprio uno dei temi che verranno trattati al prossimo Forum ISSA Pulire, il 18 e 19 ottobre a Milano.

Offrire più servizi, all’interno dello stesso luogo, in maniera coordinata, permette di raggiungere condizioni di salubrità diffuse, rispondendo a quel bisogno di sicurezza e benessere che, soprattutto dopo la pandemia, sentiamo tutti in maniera più forte.

La nuova normalità impone di intervenire in modo consapevole ed efficace nei luoghi della quotidianità, per conservare e se possibile estendere i livelli di sicurezza conquistati.

Un’analisi sistemica puntuale del nuovo scenario, condivisa tra tutti gli operatori della filiera produttiva nel mondo dei servizi, consentirà di ridisegnare i confini delle nostre attività, di riorganizzare i processi operativi in relazione ai nuovi bisogni e di riposizionare ruoli, competenze e responsabilità in una condizione nuova, ancora sconosciuta a tutti noi, quella dell’incertezza.​

A Forum ISSA Pulire si parlerà di tutto ciò, nella giornata di mercoledì 19 ottobre dalle 14.00 alle 15.00, in conferenza plenaria con:

Giuseppe Milanese, Presidente CONFCOOPERATIVE SANITÀ
Stefano Cervone, Amministratore Delegato NEXT RE SIIQ SpA
Avril McCarthy, Direttore Generale ICCA
Lynn Webster, Consulente ISSA – LYNN WEBSTER CONSULTANTS LTD
Lara Paemen, Direttore IFMA EMEA
Lorenzo Mattioli, Presidente EFCI
Michelle Marshall, Editore EUROPEAN CLEANING JOURNAL

Seguirà, dalle dalle 15.30 alle 16.30, la tavola rotonda.

Scopri anche tutti gli altri temi proposti dall’evento:

I temi proposti a Forum ISSA Pulire 2022