La spazzatrice è una di quelle macchine che non può mancare in azienda, soprattutto con l’arrivo dell’autunno. COMAC ci spiega perché e come scegliere quella più adatta alle nostre esigenze

Se state pensando di dotarvi di una spazzatrice, questo è il momento ideale.

L’autunno infatti, forse ancora di più della primavera, impone un cambio nelle strategie di cleaning, soprattutto nelle aree esterne, nei piazzali, negli ambienti di passaggio o di collegamento tra indoor e outdoor.
Tenere pulite le aree esterne (e la spazzatrice è lo strumento ideale) aiuta anche a mantenere più pulite la zone interne delle nostre aziende.

Con il cambio delle temperature, cambia anche la tipologia di sporco. In autunno c’è maggiore umidità, i pavimenti esterni si riempiono di foglie e terriccio che spesso, con il transito di mezzi e persone, finiscono anche negli spazi interni, sporcando i pavimenti di uffici, magazzini, capannoni, garage e, in generale, negli spazi logistici e di stoccaggio.

La pulizia, eseguita tramite una macchina professionale come la spazzatrice, è quindi indispensabile.

Il fattore estetico non è da sottovalutare, l’immagine aziendale è molto importante soprattutto se si parla di pulizia. Un ambiente pulito contribuisce a costruire una buona reputazione aziendale e a farci apprezzare sul mercato.

Pulizia è anche sicurezza. Rimuovere lo sporco evita scivolamenti, consente una migliore visibilità dell’eventuale segnaletica orizzontale, riduce le fonti di inquinamento (polveri dei veicoli, polveri di gomma, catrami) che potrebbero finire nelle acque di scarico urbano.
Pulire le pavimentazioni con le attrezzature professionali, che filtrano l’aria aspirata prima di reimmetterla nell’ambiente, migliora anche la qualità dell’aria.

Focus: pulizie d’autunno con la spazzatrice

La spazzatrice è la macchina ideale per questo tipo di esigenze.
Chiamata anche motoscopa, la sua funzione è rimuovere lo sporco libero non aderente (sassi, piccoli detriti solidi, foglie e polveri più o meno fini), con l’azione meccanica delle spazzole, senza l’utilizzo di soluzioni detergenti liquide.

Alcune spazzatrici sono dorate di sistemi che le rendono particolarmente adatte alle sfide delle pulizie autunnali.

Nelle spazzatrici COMAC, ad esempio, è possibile disattivare l’aspirazione per pulire anche le superfici esterne umide o bagnate.

Le spazzatrici COMAC possono inoltre essere dotate di scuotifiltro elettrico, un sistema che agevola il distacco anche dello sporco più difficile dalle pareti del filtro, migliorando le prestazioni di filtrazione e riducendo così i costi di manutenzione. Azionando lo scuotifiltro elettrico si attiva uno speciale motore che vibra ad alta intensità. Questo sistema consente all’operatore di lavorare meglio e più a lungo, senza doversi preoccupare di smontare il filtro per la sua pulizia.
Questa funzione, ideale quando si raccolgono residui e rifiuti umidi come in autunno, è disponibile, in differenti configurazioni, sugli aspiratori e sulle spazzatrici COMAC.

3 consigli per affrontare al meglio le pulizie, anche in autunno:

1. Fai una lista delle aree esterne da pulire e definisci la frequenza con cui devono essere spazzate.

È il modo più sicuro per evitare che vengano tralasciati degli spazi e che l’attività venga eseguita. Soprattutto se si tratta di un’operazione di cui si occupano diversi operatori, una check list degli ambienti da spazzare e un calendario da seguire saranno di grande aiuto.

2. Non dimenticare i dettagli

Nella lista specifica anche i punti (angoli, nicchie, fessure…) che richiedono una pulizia manuale perché non raggiungibili con una macchina. Questi punti devono essere puliti prima di procedere con la pulizia meccanizzata.

3. Scegli la giusta spazzatrice

Forse il consiglio più importante dei 3: scegliere la giusta spazzatrice. Sia per un discorso economico, quindi per fare un investimento corretto, sia per dotarsi di uno strumento che possa essere veramente d’aiuto per tenere puliti gli spazi di lavoro, in maniera efficiente e senza perdere tempo.

Come scegliere una spazzatrice

Esistono diversi modelli di spazzatrici, proprio al fine di potersi adattare ad ambienti e aree diverse. Ecco perché bisogna riservare la giusta attenzione alla scelta di questa macchina.
Per chiarezza prendiamo in prestito la distinzione delle principali tipologie di spazzatrici che fa COMAC, casa costruttrice di macchine per la pulizia dal 1974.

COMAC distingue le sue spazzatrici principalmente in 3 categorie:

Spazzatrici uomo a terra: pulizia quotidiana di superfici di piccole o medie dimensioni, sia interne che esterne. Compatte e maneggevoli, queste spazzatrici professionali sono anche estremamente semplici da usare.

Spazzatrici uomo a bordo: pulizia di superfici di medie o grandi dimensioni, sia interne che esterne. Robuste e resistenti, sono spazzatrici adatti anche a pavimenti che richiedono un impegno gravoso come quelli degli ambienti industriali.

Spazzatrici stradali: sono spazzatrici uomo a bordo ma fanno categoria a sé. Potenti, versatili e facili da utilizzare, sono dotate del sistema Twin Action che permette di lavorare senza l’utilizzo di acqua, questo le rende sostenibili e adatte in aree urbane o industriali.

A ogni zona la sua spazzatrice

Per scegliere la giusta spazzatrice bisogna anzitutto individuare le caratteristiche della zona da trattare: dimensioni; se è un ambiente indoor, outdoor o entrambi; se nell’area sono presenti ostacoli; la tipologia di pavimentazione e sporco, frequenza e tempi d’uso.

COMAC, per indirizzare i suoi clienti, ha realizzato una tabella che consente di individuare il modello di spazzatrice adatto a seconda delle dimensioni della superfice da spazzare:

Superficie pulibile in metri quadrati Dimensioni consigliate della spazzatrice Modelli di spazzatrici COMAC 
Meno di 4.000 m2 Spazzatrice uomo a terra con larghezza di lavoro fino a 65/70 cm CS50
Tra i 2.000 e i 10.000 m2 Spazzatrice uomo a bordo compatta con larghezza di lavoro fino a 100 cm CS60
Tra i 3.000 e i 15.000 m2 Spazzatrice uomo a bordo di medie dimensioni con larghezza di lavoro fino a 115 cm CS700, CS800

 

Tra i 6.000 e i 40.000 m2 Spazzatrice uomo a bordo di grandi dimensioni con larghezza di lavoro fino a 185 cm CS80, CS90, CS110, CS100, CS120
Oltre i 40.000 m2 Spazzatrice stradale CS140, HP6000

Vedi tutte le spazzatrici COMAC

Differente alimentazione

Anche la tipologia di alimentazione della spazzatrice va scelta in base agli ambienti dove verrà utilizzata.

Nelle aree interne è consigliata una spazzatrice a batterie, più compatta ma soprattutto senza emissioni nocive.
Per le aree esterne, più ampie, sono adatte anche le versioni con motore Diesel, benzina o GPL.
Il motore ibrido, come la spazzatrice CS60 Hybrid di COMAC, è la soluzione invece per pulire, con la stessa spazzatrice, indoor e outdoor.

Tipologia di carico e scarico

Le spazzatrici si distinguono anche per la tipologia di carico e scarico.
Per raccogliere materiale pesante, solitamente il carico è frontale.
Se i detriti invece sono leggeri, il carico è posteriore.

Le spazzatrici di piccole dimensioni hanno lo scarico manuale. Le motoscope medie o grandi sono invece dotate di un sistema automatico di sollevamento per lo scarico, elettrico o idraulico.

Il credito d’imposta per la spazzatrice

Oltre che utile, oggi l’acquisto di una spazzatrice potrebbe rilevarsi anche vantaggioso. Grazie al Piano Transizione 4.0, è previsto infatti un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi che rientrino tra gli “investimenti per digitalizzare le operazioni di pulizia”.
Il credito d’imposta va ad agevolare l’acquisto di beni strumentali nuovi che rispettino i requisiti dell’Industria 4.0.

Per saperne di più: Le lavasciuga pavimenti e spazzatrici COMAC sono in linea con la Transizione 4.0.

 

 

COMAC S.p.A.
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