sicurezza
A Chiarano, in provincia di Treviso, un operatore è stato vittima di un incidente sul lavoro restando incastrato con la mano sotto al carrello elevatore. Le cause sono ancora da definire, resta certo che, quando si tratta di sicurezza ogni dettaglio può fare la differenza

Il tema della sicurezza sul lavoro viaggia a braccetto con la ricerca, la cultura e l’impegno verso il miglioramento. Malgrado questo però, non di rado si sente parlare di incidenti causati da macchine sul luogo di lavoro, proprio come è successo nel pomeriggio di martedì scorso in un’azienda di Chiarano (TV).
Un operatore è rimasto incastrato con la mano sotto al carrello elevatore, ovviamente sono stati chiamati immediatamente i soccorsi che hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Oderzo.

Le cause dell’incidente non sono ancora note, ma resta da chiedersi se veramente si stia facendo tutto il possibile in termini di sicurezza sul lavoro.
Ogni infortunio, infatti, indipendentemente dalla gravità porta strascichi pesanti su azienda e lavoratori. Prevenzione e formazione giocano allora un ruolo chiave.

Quali sono quindi le novità in tema di formazione per la sicurezza sul lavoro?

Ne avevamo già parlato qualche tempo fa, illustrando la circolare pubblicata dall’Ispettorato nazionale del lavoro sugli aggiornamenti relativi a obblighi formativi di salute e sicurezza sul lavoro.

Già presenti importanti passi avanti su:

  • coinvolgimento del datore di lavoro nell’obbligo formativo
  • le pratiche di addestramento per dirigenti e preposti

Ma la novità riguarda un nuovo articolo inerente alla formazione a distanza.
Infatti, come già pubblicato in gazzetta il 23 maggio 2022, viene prorogata la possibilità di formazione a distanza per i corsi obbligatori sui temi di salute e sicurezza ai dipendenti.
Si prevede così, l’equiparazione tra la formazione in videoconferenza e la formazione in presenza, esclusi quei casi in cui venga richiesta una prova pratica o addestramento.

I miglioramenti sul fronte della sicurezza sono certamente molti e tangibili, anche se gli incidenti provocati da macchine e impianti industriali continuano ad essere elevati.
Il caso di Chiarano, ne è un chiaro esempio e purtroppo non isolato.
Proprio per questo la ricerca e il perfezionamento continuo devono essere impegni prioritari per le aziende, affinchè si riesca a creare una vera cultura della sicurezza.
Progettualità, organizzazione e definizione di modelli certi e moderni, capaci di rendere operatori e datori di lavoro sicuri in ogni circostanza di pericolo.