E-Commerce B2B: in Italia 7 aziende su 10 investono nella digitalizzazione
Secondo un recente studio, le aziende che in Italia investono sulla digitalizzazione sono il 70%, ma investono ancora poche risorse

In Italia 7 aziende su 10 che operano nel B2B investono nella digitalizzazione e, in particolare, nell’e-commerce. È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio Digital B2B della School of Management del Politecnico di Milano presentato recentemente.

Digitalizzazione B2B: la percentuale è ancora bassa

La digitalizzazione nel B2B sta subendo una forte trasformazione. Sebbene la pandemia abbia sensibilizzato le aziende sulla necessità di investire nelle tecnologie digitali per garantire la continuità aziendale e la competitività, la percentuale di aziende che si concentrano con decisione sulla digitalizzazione delle relazioni B2B è ancora bassa.

Le aziende investono nel digitale, ma investono ancora poco.

Sette aziende italiane su dieci (tra grandi e piccole) considerano di investire in questo settore, ma solo il 17% investe una parte significativa del proprio fatturato – tra il 2% e il 5%.

Il volume dell’e-commerce B2B, inteso come il valore delle transazioni in cui gli ordini sono scambiati digitalmente, raggiungerà i 453 miliardi di euro nel 2021, con una crescita del 12% rispetto al 2020 e rappresentando il 21% di tutte le transazioni B2b in Italia.

Documenti del ciclo dell’ordine digitali

Dopo un anno pandemico, il dato ha ripreso a crescere in termini assoluti, aumentando dell’1% la sua quota sul fatturato totale dell’Italia. Nel 2021, 21mila aziende hanno utilizzato l’EDI per scambiare documenti chiave del ciclo dell’ordine (+5% rispetto al 2020), con 262 milioni di documenti scambiati (+4%). Si tratta di moduli d’ordine, conferme d’ordine e notifiche di spedizione: il numero di documenti scambiati è aumentato drasticamente.

Queste piattaforme possono estendere le relazioni all’intero ecosistema a cui appartiene un’azienda, includendo in un unico spazio virtuale diversi tipi di attori in diverse aree di prodotto e regioni.

Il Digital B2B sta diventando uno strumento per ampliare le relazioni e aumentare le opportunità di collaborazione con l’intero ecosistema di cui fa parte un’azienda“, ha dichiarato Ricardo Manjaracina, direttore scientifico dell’Osservatorio Digital B2B.

Questo dinamismo, che fino a pochi anni fa riguardava solo le catene e le filiere nazionali, oggi si estende sempre più a livello internazionale e interessa un’ampia gamma di settori economici diversi. È qui che diventa importante il ruolo dei fornitori e delle organizzazioni che supportano le aziende nella loro trasformazione offrendo competenze di analisi delle applicazioni e dei processi.

Pertanto, le aziende hanno sempre più bisogno di guardare oltre le proprie organizzazioni e le proprie catene di fornitura e di sviluppare relazioni esterne che possano fornire nuovi incentivi innovativi e nuove opportunità di business.

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