PLE: guida per lavorare in sicurezza in prossimità dei cavi elettrici
Una guida per gli operatori delle ple che lavorano in quota in prossimità delle linee elettriche aeree non isolate

Lavorare in quota spesso per gli operatori delle ple significa lavorare in prossimità di linee elettriche aeree non isolate. Questo comporta una serie di pericoli per i professionisti delle ple. L’avvicinamento o il contatto con i cavi elettrici sospesi, si sa, può causare gravi lesioni o addirittura la morte.

Guida per lavorare in sicurezza in prossimità dei cavi elettrici

Molti infortuni sul lavoro da folgorazione si verificano perché, talvolta, gli operatori delle ple non sono a conoscenza della presenza delle linee elettriche o vi lavorano troppo vicino.

IPAF ha realizzato una guida sull’utilizzo in sicurezza delle ple in prossimità delle linee elettriche, vediamo di seguito i punti principali.

Uso delle ple in prossimità delle linee elettriche: di chi è la responsabilità?

Nel documento Ipaf chiarisce che “È responsabilità del cliente e dell’utilizzatore essere a conoscenza della presenza di linee elettriche sospese. L’utilizzatore è inoltre tenuto a prendere in considerazione qualsiasi pericolo di questo tipo nella valutazione dei rischi“.

Tuttavia, l’operatore della ple deve sempre controllare l’area di lavoro. Questo vale anche  soprattutto per i percorsi di transito.

È fondamentale, quindi, verificare la presenza di cavi elettrici sospesi prima dell’avvio di qualsiasi lavoro.

Ple e cavi elettrici sospesi: distanze di sicurezza

Se si individuano linee elettriche sospese, “occorre sempre presumere che siano in tensione, salvo diversa indicazione del fornitore di servizi elettrici – si legge nella guida -. Dove vengono identificati i cavi aerei, presumere sempre che siano sotto tensione a meno che il fornitore di energia non informi diversamente e applicare la regola IPAF 9/15m“.

  • 50ft (15m) + piattaforma completamente estesa da tralicci elettrici
  • 30ft (9m) + piattaforma completamente estesa da cavi su pali di legno

Nel caso in cui ci sia la necessità per l’operatore della ple di lavorare ancora più vicino ai cavi elettrici è necessario consultare un esperto affinchè indichi quali ulteriori misure di sicurezza adottare.

La distanza minima delle ple dalle linee elettriche (MAD) non deve essere mai compromessa.

Ple e rischio folgorazione: quali misure preventive adottare

Laddove sia possibile, sia l’azienda che l’utilizzatore della piattaforma elevabile devono prevedere una serie di misure precauzionali per evitare il rischio di folgorazione. Tra queste:

  • L’interruzione della fornitura elettrica durante i lavori
  • L’implementazione di un preciso sistema di permessi di lavoro per garantire lo svolgimento dei lavori vicino alle linee elettriche solo in caso di interruzione della fornitura elettrica e isolamento totale delle linee.

E se non è possibile interrompere la fornitura elettrica?

In questo caso, si legge nella guida, è necessario “isolare le linee e rinviare i lavori“. Se anche questo non fosse possibile, occorre adottare nuove misure:

  • Conoscere le distanze di avvicinamento minime (DAM) individuate da linee guida e norme locali e rispettare tali requisiti locali di uso sicuro.
  • Implementare un’area di esclusione e mantenere le distanze minime di sicurezza.
  • Laddove possibile, utilizzare barriere a livello del suolo, pali e/o rilevatori per evitare spostamenti all’interno dell’area di esclusione.
  • Posizionare la ple a una distanza di sicurezza, in modo che alla massima estensione la piattaforma non rientri nell’area di esclusione.
  • Estendere l’area di esclusione di conseguenza per consentire: eventuali deviazione della ple, movimenti delle linee elettriche causati dal vento, estensione del raggio di azione mediante gli utensili manuali utilizzati dalla piattaforma.

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