Mercato digitale in crescita
Il Rapporto annuale Anitec-Assinform sull’andamento del digitale in Italia conferma l’importanza della digitalizzazione per far fronte ai fattori di crisi e per realizzare le condizioni strutturali necessarie a garantire la sostenibilità economica e quindi sociale di lungo periodo

Il mercato digitale ha raggiunto i 75,3 miliardi, registrando un +5,3% rispetto al 2020. La spinta economica e lo sviluppo di progetti innovativi sono stati un grande input ed il trend di crescita pare sia destinato a perdurare fino a raggiungere i 91 miliardi nel 2025.
Fondamentali saranno tutte le riforme e gli investimenti previsti dal PNRR.

E’ quanto emerge dalla ricerca di Anitec-Assinform, associazione di Confindustria che in collaborazione con NetConsulting, stima ogni anno l’andamento del digitale in Italia.

La crescita del settore conferma l’importanza della digitalizzazione. Seppure in un clima di incertezza, i tassi di crescita registrati e le previsioni di breve periodo parlano chiaro. Le imprese e le amministrazioni stanno dando continuità agli investimenti strategici per il rilancio delle filiere.

Guardando i dati del rapporto si deduce che la spesa in prodotti e servizi digitali è ripartita come segue:

  • 26,7 miliardi di euro nel Nord Ovest
  • 19,3 miliardi nel Centro Italia

e guardando al futuro ben si comprende come l’accesso ai fondi del PNRR rappresenti un’opportunità di ulteriore crescita straordinaria.

I progetti che hanno riguardato le tecnologie digitali sono stati sviluppati per: l’adeguamento delle infrastrutture (utili anche allo smart working e al lavoro “ibrido”), l’aumento delle interazioni digitali con i clienti ed una crescente e per ottimizzare i livelli di sicurezza di dati e applicazioni (per effetto delle minacce cyber sempre in crescita).

Chi traina il mercato digitale?

Il 2021 ha visto una crescita importante del mercato digitale in ogni suo settore. Sistemi e dispositivi (9,15% per 21 miliardi di euro), Software e soluzioni ICT (85 per 8 miliardi euro), Servizi ICT (7,6% con una crescita di 13,6 miliardi di euro).

Un’ulteriore importante crescita si registra nel settore dei servizi di Cloud Computing e Cybersecurity.

Da segnalare la ripresa del segmento dei Contenuti Digitali (+8,7%), trainati principalmente dal ritorno agli investimenti pubblicitari su piattaforme internet.

Questi numeri devono però ricordarci ogni giorno che permangono importanti criticità strutturali in grado di indebolire l’impatto degli investimenti. Una fra queste è il grande divario esistente tra regioni o la carenza di competenze specializzate.

Inoltre, il Rapporto riprende il tema della sostenibilità, sottolineando il ruolo delle tecnologie digitali nella transizione verso modelli capaci di ottimizzare i processi.

La possibilità di ridurre gli spostamenti, la maggiore efficienza energetica e la dematerializzazione dei processi che consentono IoT, Advanced Analytics, Digital Twin ne sono solo un esempio. Cosi come le soluzioni Blockchain e di intelligenza artificiale che oggi hanno un ruolo significativo nel migliorare tracciabilità, comunicazione, gestione del parco veicoli, ottimizzando il flusso delle merci e del lavoro.