Una delle criticità maggiori che si incontrano alla guida del carrello elevatore è che il carico, almeno in parte, potrebbe coprire la visuale anteriore. Ecco come fare

Quante volte è successo, a chi manovra carrelli elevatori, di far fatica a vedere la parte anteriore al carrello? Di doversi sporgere dalla cabina per avere una migliore visuale oltre al carico? Di urtare ostacoli o non accorgersi di irregolarità nella pavimentazione per scarsa visibilità?

Una delle criticità maggiori che si incontrano alla guida del carrello elevatore è proprio che il carico, almeno in parte, copre la visuale.

Ma un rimedio c’è, un vero e proprio sistema che consente all’operatore di vedere perfettamente oltre al carico.

Di cosa si tratta? Di uno specchietto anteriore che, nella sua semplicità, concentra molta ingegnosità.

Lo specchietto per vedere davanti al carico del carrello elevatore

Lo specchietto di cui stiamo parlando, che consente di vedere oltre al carico del carrello elevatore, è realizzato da GenieGrips® e distribuito in Italia da Incofin.

Risponde a una criticità ben specifica che abbiamo già più volte ripetuto. Infatti, nonostante una progettazione delle cabine dei carrelli sempre più ergonomica, nonostante tutti i sistemi di sensoristica e nonostante l’attenzione degli operatori, resta sempre un fisiologico angolo buio, a visibilità zero, che può causare collisioni e incidenti.

Lo specchietto anteriore con GenieGrips® serve proprio per annullare questo angolo buio, avendo piena visibilità anche di fronte al carico.

Ecco come funziona:

La giusta visibilità per lavorare in sicurezza

Avendo una visione chiara e nitida sulle forche del carrello elevatore, chi è alla guida del un carrello elevatore riesce a condurre con maggiore precisione le attività di carico e scarico della merce.

Precisione ma anche sicurezza, perché più visibilità significa riduzione del rischio di incidenti e danni.

Semplicità di uso e installazione

Uno degli aspetti più apprezzati dagli operatori è la semplicità d’uso di questi specchietti. Quello degli specchietti per la visibilità è un sistema con cui gli operatori hanno già familiarità, a differenza delle telecamere e dei sensori che magari non tutti utilizzano.

Avere questo sistema permette al conducente del carrello elevatore di avere la certezza di cosa c’è intoro (e soprattutto davanti) a lui, senza dover ipotizzare, o peggio sperare, nel campo libero.

La movimentazione diventa così più sicura, e il lavoro più efficiente.

Gli specchietti GenieGrips sono robusti e si installano molto facilmente, su entrambi i lati del montante della cabina del carrello elevatore, tramite striscia adesiva o con un sistema magnetico a tre calamite.

Due modelli disponibili

Slimview

Specchietto per carrelli elevatori con portata da 1 a 2,5 tonnellate, destinato all’uso in spazi ristretti.

Wideview

Specchietto per carrelli elevatori con portata da 2,5 a 12 tonnellate. Sporgendo maggiormente presenta un campo visivo più ampio.

Specifiche tecniche

  • Dimensioni: 43x25x30 cm (Slim-view), 43x35x30 cm (Wide-view
  • Materiale: plastica, piastra di montaggio metallica
  • Peso: 10 kg (5 kg per specchietto)
  • Metodo di montaggio: Magneti o adesivo
  • Regolabile: Sì
  • Nella confezione: 2 specchietti per visione anteriore GenieGrips® (sinistro e destro)

Per migliorare la visibilità a bordo del carrello elevatore, Incofin propone anche altre tipologie di soluzioni, come la telecamera che, grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale, riesce a rilevare e distinguere le figure umane.

 

Per saperne di più:

Via Celeste Milani 14, 21040 Origgio (Va) – Italy
Tel +39 02 93581670 Fax +39 02 93581064
www.incofin.it