Al Congresso congiunto di Assodimi e Unacea si è parlato di elettrificazione delle macchine per costruzione

Macchine elettriche: mito da sfatare o innovazione futuristica?

Nessuna delle due per Walter Vinciotti, CEO di PRIVÉ, che è intervenuto al Congresso congiunto di Assodimi e Unacea con uno speech proprio con questo titolo.

Il primo luglio a Milano si è svolto questo importante evento “Pianeta Macchine 2022 – Tecnologie e servizi per la sostenibilità” che ha dedicato la mattinata al tema dell’elettrificazione facendo salire sul palco:

Walter Vinciotti, CEO di PRIVÉ:
“Macchine elettriche: mito da sfatare o innovazione futuristica?”

Davide De Silvio, responsabile Powertrain di FPT Industrial, Iveco Group:
“Elettrificazione powertrain per applicazioni stradali”

Antonio Stanisci, Commercial & Marketing Director di ALD Automotive:
“Transizione verso l’elettrificazione”

“Né mito da sfatare né innovazione futuristica – è l’idea di Vinciotti – Non siamo di fronte a un’innovazione futuristica perché siamo nel pieno sviluppo della tecnologia. E non si tratta nemmeno di un mito da sfatare perché l’elettrificazione è un’opportunità importantissima sia per i grandi che per i piccoli costruttori, per i noleggiatori”.

Di opportunità si tratta anche per Davide De Silvio, Responsabile Powertrain di FPT Industrial, Iveco Group, intervenuto nella stessa mattinata, sempre sul tema elettrificazione. De Silvio ha infatti sottolineato come l’elettrificazione sia un’opportunità anche perché sta dando la possibilità di ripartire dalle esigenze reali del lavoro, ripensare la macchina e l’architettura della macchina sulla base di criteri nuovi, slegati dalle esigenze e dalla conformazione dei vecchi motori.

Torniamo all’intervento Vinciotti e vediamo gli spunti che ha proposto.

Non ci può essere una batteria standard adatta a tutte le macchine

Anzitutto iniziamo col dire che: il processo di elettrificazione delle macchine nel mondo delle costruzioni non passa per lo sviluppo del motore elettrico e della batteria perfetti. Tutt’altro.

Non ci può essere infatti una batteria standard adatta a tutte le macchine. Macchine che si occupano ad esempio di trasporto avranno bisogno di batterie che eroghino corrente in modo lineare e continuo. Un escavatore o un sollevatore invece avrà bisogno di una batteria in grado di gestire anche picchi di lavoro, momenti precisi in cui è richiesta maggiora potenza, altri in cui non è necessaria.

Non solo prestazioni ma soprattutto efficienza

Un altro aspetto importante da considerare è che, nella progettazione di una macchina elettrica, o nell’elettrificazione di un sistema già esistente, non dobbiamo considerare solamente le prestazioni.

Le prestazioni nel motore elettrico non sono tutto, bisogna puntare all’efficienza. Infatti è inutile e dannoso sviluppare più forza lavoro di quella necessaria. Si sa quanto sia costoso produrre e accumulare energia, questa va ad accumularsi sulla batteria che è la parte più importante del motore elettrico, l’elemento che bisogna maggiormente preservare.

Una produzione eccessiva di forza lavoro ha anche un altro effetto negativo. La produzione di energia genera calore, il calore è nemico del motore elettrico che, con il calore appunto, lavora con meno efficienza.

I driver del mercato dell’elettrificazione

  • Politiche ambientali che puntano al contenimento delle emissioni
  • Politiche ambientali interne di noleggiatori, produttori e contractor di riduzione dell’emissione di gas inquinanti. Molti dichiarano di voler raggiungere l’impatto zero entro il 2050
  • Possibilità di usare le macchine elettriche per lavori all’interno di edifici, tunnel, sotterranei
  • Riduzione rumori e vibrazioni
  • Predisposizione delle macchine elettriche per la trasformazione al lavoro autonomo, teleguidato, telecontrollato da remoto

Barriere da superare per la diffusione dell’elettrificazione

  • Costo di proprietà (possesso, gestione, infrastrutture di ricarica)
  • Autonomia non sempre certa (dipende da molte variabili)
  • Mancanza di una corretta spinta legislativa che annoveri tutti le sostanze inquinanti da limitare

Prestazioni affidabilità e sicurezza

Al settore delle costruzioni, che intende andare verso l’elettrificazione, Vinciotti propone di porsi come obiettivi:

  • Prestazioni
  • Affidabilità
  • Sicurezza

PRESTAZIONI

Abbiamo appena visto che la prestazione in termini di potenza sviluppata non è tutto, anzi, bisogna guardare all’efficienza. In questo caso però, per prestazione si intende la capacità di sviluppare soluzioni efficienti e ottimali, che si raggiunge solo accumulando know how.

È importante tenere presente diversi parametri: il consumo di energia orario richiesto e il numero di ore di lavoro, la tipologia di macchina e la tipologia di lavoro.

AFFIDABILITÀ

Il fermo macchina grava su tutti: costruttori, venditore e utilizzatore.

Ma l’elettrificazione consente di prepararsi e prevenire le problematiche, ci sono tanti test che si possono effettuare sulla macchina, predisporre controlli, tutto per monitorarne le prestazioni e controllare l’invecchiamento della batteria e della macchina.

SICUREZZA

La sicurezza è un punto chiave.

L’elettrico introduce dei rischi nuovi, spesso legati alla situazione. Una macchina elettrica utilizzata in un certo modo o in certo ambiente non è pericolosa. Se variano le condizioni potrebbe diventarlo.

La sicurezza di una macchina si determina sia nel momento della progettazione/costruzione, che nel momento dell’utilizzo. Quindi serve una progettazione seria, ma anche istruzioni e formazione adeguate all’uso.

L’elettrificazione, come ogni nuova tecnologia, introduce anche pericoli nuovi che non sono insormontabili ma bisogna prepararsi. Anche la logistica stessa dovrà attrezzarsi perché non è semplice spedire batterie, gestire ricambistica nuova con fornitori nuovi.

Su che cosa puntare per l’elettrificazione del settore off road?

Le aree su cui puntare per sviluppare l’elettrificazione off road sono 3:

  1. Sviluppo di componenti dedicate: collaborazione tra costruttori di macchine e di batterie per arrivare a prodotti sempre più performanti
  2. Acquisizione di processi di industrializzazione
  3. Supply chain e formazione per utilizzatori consapevoli

La tendenza all’elettrificazione

L’elettrificazione è una tendenza consolidata. Anche se nel nostro paese è più lenta che in altri, non si tornerà indietro.

Antonio Stanisci, Commercial & Marketing Director di ALD Automotive, sempre intervenendo al congresso Assodimi sul tema dell’elettrificazione, ha spiegato che, in Europa, il 25% delle autovetture immatricolate nel 2022 saranno elettriche. “In Italia il dato è al 7/8% – ha spiegato Stanisci – ma già se guardiamo quelli nel noleggio sono doppi. Il noleggio anticipa le tendenze perché il cliente non rischia l’obsolescenza tecnologica con l’acquisto che è a carico del noleggiatore”.