sicurezza in magazzino: come innalzarla nel periodo estivo

Parecchi magazzini si stanno preparando per le vacanze estive. Ciò può significare che le attività subiranno a breve un rallentamento, offrendo la possibilità ed il tempo di rivalutare tutti i problemi inerenti la sicurezza.

La movimentazione dei materiali e le operazioni di magazzino sono foriere di problematiche condivise e anche soggettive: affrontare la questione, esaminando i punti deboli ed i punti forza non può che avvicinare le aziende a piani di gestione sicuramente più ambiziosi.

Abbiamo cercato di evidenziare, sulla base di una casistica comune agli operatori, cinque aree nelle quali è possibile reperire (e quindi risolvere) pericoli potenziali. Sia per le strutture che per il personale che le frequenta.
Vediamole insieme.

Pianificare un corso di formazione sulla sicurezza

Un ambiente di lavoro sicuro è sicuramente un luogo in cui la formazione continua viene tenuta in alta considerazione.
Sfruttare il periodo estivo per riuscire a preparare e pianificare un corso sulla sicurezza per tutti i dipendenti, aiuta a comprendere meglio le criticità e ad avere professionisti sempre aggiornati.

Molte aziende iniziano a strutturare l’offerta formativa già a partire dal mese di luglio. Al rientro dalle ferie, i lavoratori potranno essere formati e raccogliere tutte le valutazioni necessarie ad incrementare i livelli di sicurezza dell’ambiente in cui opereranno.

Mezzi operativi: le luci di sicurezza sul carrello elevatore

I carrelli elevatori sono dotati di normali fari di lavoro. Esistono però luci di sicurezza aggiuntive in grado di garantire una sicurezza ancora maggiore. Avvisare della propria presenza a pedoni ed altri veicoli è importante, se non fondamentale per evitare incidenti.

Un esempio sono le luci stroboscopiche color ambra e gli allarmi di retromarcia così come anche i faretti che proiettano luce sul pavimento, a circa 3/4 metri rispetto alla posizione del carrello elevatore.

Anche le luci rosse zonali, la cui illuminazione evidenzia le aree su ogni lato del carrello elevatore può risultare importante.
Aldilà della scelta specifica, comunque, esaminare quali siano i carrelli che, all’interno della flotta, potrebbero aver bisogno di qualche luce in più, può rilevarsi un buon suggerimento per la sicurezza dell’ambiente lavorativo.

Check sull’integrità delle pavimentazioni

Pavimenti livellati ma soprattutto puliti possono fare la differenza quando ci si occupa movimentazione materiali.
Le pavimentazioni, nel corso degli anni, si deteriorano e possono presentare crepe o addirittura buche che compromettono la viabilità e la stabilità delle operazioni.

Anche la presenza di olio, scarti, detriti, polvere e minuterie sulla pavimentazione può causare danni. Ragion per cui la pulizia delle superfici industriali risulta essere un alleato da non sottovalutare.

Nel sollevamento di un pallet ad altezze elevate (anche una decina di metri), se il pavimento non rende stabile l’attrezzatura, l’incidente è sempre dietro l’angolo. Ed il periodo estivo è il momento ideale per andare in avanscoperta a reperire eventuali difetti e criticità.

Banchine di carico: ridurre i rischi in zone pericolose

Le banchine di carico sono teatro di parecchi infortuni. A causa del traffico e della differenza di altezza con l’area del rimorchio, capita non di rado di imbattersi in incidenti più o meno gravi.
C’è da dire che le banchine di carico vacanti possono inoltre creare un pericoloso dislivello di oltre un metro. 

Utilizzare la pausa estiva per ottimizzare la sicurezza delle banchine di carico, analizzando quali potrebbero essere le carenze, potrebbe essere una buona cosa.
Così come rivedere il piano del traffico.

Piano del traffico: un occhio attento a percorsi e segnaletica

All’interno di magazzini, nelle aree esterne di lavoro, gli incidenti che coinvolgono i pedoni sono numerosi.

Ecco perché potrebbe risultare ottimale considerare i percorsi dei veicoli. E quando farlo se non nel momento in cui questi spazi di lavoro sono meno congestionati?

E’ importante quindi esaminare i tragitti, i luoghi in cui si fermano, in cui avvengono sorpassi e inversioni di marcia. I corridoi che devono percorrere sono ampi abbastanza? E’ il caso di rivedere chi e quando possa transitare da un corridoio stretto?

Una volta definite tutte queste variabili, sarà importante anche controllare la segnaletica, le indicazioni sul pavimento e cercare di ridurre al minimo i punti di incontro fra carrelli elevatori e pedoni. Elementi protettivi, come i parapetti potrebbero innalzare il livello di sicurezza del vostro magazzino.

Se anche uno solo di questi accorgimenti avrà evitato, durante l’anno, anche un solo incidente, avrete fatto qualcosa di importante per la sicurezza e la salute di chi ogni giorno lavora in quell’ambiente.