robotica e automazione
Un documento EU-OSHA si sofferma sulla robotica e automazione avanzate e analizza analizzando quali ripercussioni sulla salute e sicurezza sul lavoro potrebbero avere e quali benefici potrebbero invece assicurare ai lavoratori

L’automazione legata ai robot e ai cobot, insieme all’intelligenza artificiale, sta trasformando il mondo del lavoro.
L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro EU-OSHA ha recentemente pubblicato un nuovo report che analizza i vari aspetti della robotica avanzata e dell’automazione in relazione alla sicurezza e la salute dei lavoratori (“Advanced robotics and automation: implications for occupational safety and health”).

Il rapporto, che descrive le mansioni svolte dalla robotica avanzata, esamina le opportunità, le sfide e i rischi in termini di effetti psicosociali, fisici e organizzativi. Evidenziando, tra l’altro, l’importanza della formazione e di una corretta valutazione rischi.

Robotica e automazione avanzate: benefici e rischi fisici

Secondo il report, l’impatto fisico dell’automazione attraverso i sistemi robotici può comportare sia benefici che rischi.

Riguardo i primi, non si può non annoverare l’allontanamento dei lavoratori umani da ambienti pericolosi o faticosi e il supporto fisico che questi possono ottenere per compiti in cui lo sforzo fisico continuo o ripetuto rappresenta un rischio per la salute.
Dal semplice sollevamento di un pezzo al trasporto di un oggetto sul posto di lavoro.

Oltre però ai cambiamenti positivi, gli esperti sottolineano come la nuova tecnologia possa portare anche nuove tipologie di rischio fisico.

Ad esempio poiché molti sistemi robotici svolgono un compito che implica un movimento, sono stati evidenziati i rischi di collisione. E se la collisione tra un lavoratore e un sistema robotico rappresenta già di per sé un rischio per la salute, il potenziale di lesioni aumenta quando il robot maneggia un oggetto o è dotato di una attrezzatura affilata o appuntita.

Un altro fattore di rischio è invece rappresentato dai guasti meccanici: in assenza di un’adeguata manutenzione, potrebbero verificarsi errori con un aumento dei rischi dei lavoratori.

Valutazione dei rischi e conseguenze organizzative

Il documento si sofferma sugli effetti che l’implementazione della robotica ha nell’ambiente di lavoro e sulle conseguenze che potrebbe avere rispetto all’organizzazione.

Una comunicazione chiara e diretta ai lavoratori delle novità tecnologiche, promuove il cambiamento e favorisce il loro sostegno. Inoltre, prima di implementare questi sistemi bisognerebbe riorganizzare l’area di lavoro e definire nuovamente ruoli e compiti dell’operatore.

Nella ricerca si indica che uno dei maggiori cambiamenti organizzativi che questi ambienti di lavoro dovranno affrontare è l’implementazione di attività di riqualificazione e aggiornamento. Ciò comporta la formazione del personale relativamente alla nuova tecnologia robotica evitando, al contempo, la dequalificazione e la perdita delle competenze acquisite.

Rispetto, invece, alla valutazione dei rischi, il report sottolinea quanto sia complesso valutare l’impatto specifico di un sistema robotico avanzato basato sull’intelligenza artificiale. Malgrado negli ultimi anni siano state presentate varie proposte su cobot e macchinari intelligenti che collaborano con i dipendenti umani, gli strumenti testati e disponibili al pubblico sono ancora esigui.

In più, gli strumenti di valutazione del rischio devono affrontare una sfida ulteriore, legata agli ambienti di lavoro che ospitano i cobot, destinati a cambiare continuamente.

Una valutazione accurata dei rischi di questi strumenti tecnologici sui luoghi di lavoro è fondamentale per garantire salute e sicurezza – si legge a conclusione del report -. Ancora oggi bisogna ovviare alla mancanza di strumenti di supporto per valutare in maniera appropriata i reali rischi che i sistemi robotici avanzati avranno, sulla salute e la sicurezza“.