Dal 1966 l’azienda con sede a Lauzacco, è al supporto della logistica delle imprese friulane
In cinquant’anni, mai un’ora di cassa integrazione: le risorse umane sono il nostro valore aggiunto. L’amministratore delegato Sacer, Laura Vidoni, ci racconta l’azienda

Da un ufficio di rappresentanza formato da due persone, a moderna azienda strutturata in grado di servire clienti in tutto il Nordest grazie a più di venti dipendenti e alla massima attenzione al customer care come alla sicurezza.
È la storia della SACER Uliana Luciano di Lauzacco, che festeggia il suo cinquantesimo anno dalla fondazione. Dal lontano 1966 si può oggi riflettere sui risultati economici soprattutto degli ultimi anni di crescita e di occupazione. “Mai un’ora di cassa integrazione”, ci tiene a sottolineare l’Ad. Sacer è un viaggio attraverso l’ultimo mezzo secolo della storia dell’economia del territorio.
Sacer3Era il 1966 infatti quando Luciano Uliana decide di alleviare gli sforzi dei lavoratori friulani introducendo nei magazzini dell’epoca uno strumento ora considerato indispensabile: il carrello elevatore, comunemente chiamato muletto. Fino a quell’epoca infatti tutto veniva scaricato a mano, con grande dispendio di fatica e tempo.
Insieme con la cognata, Laura Vidoni, Uliana inizia a promuovere l’utilizzo di questo nuovo approccio logistico. E lo fa prima con un ufficio in centro a Udine in via Paolo Canciani, poi, man mano che si amplia il giro d’affari e dei clienti serviti, sempre insieme a Laura, si trasferisce in via Magenta, in seguito a Pradamano, fino alla sede di oggi, quella della Zona Industriale di Lauzacco.
Nel frattempo viene completato il percorso di sviluppo: da semplice rappresentanza a concessionaria, officina specializzata, magazzino ricambi, noleggio ed azienda accreditata dalla Regione Friuli Venezia Giulia per i percorsi formativi relativi alla sicurezza delle macchine.
Da dietro le quinte Laura Vidoni segue la SACER dal primo giorno, prendendo in mano le redini dell’azienda direttamente dal ’98, coinvolgendo prima il marito e poi i suoi due figli. Un caso di imprenditoria “al femminile” ante litteram, testimone del cambiamento di un’epoca, anche nel mondo dell’economia friulana.
Sacer2“La passione è alla radice di tutto – racconta alla vigilia del cinquantesimo  Senza passione non si va avanti. Anche noi abbiamo avuto i nostri momenti di difficoltà, ma abbiamo sempre cercato di guardare avanti puntando sul capitale intangibile di ogni impresa: le risorse umane. Dai noi il turn-over è nullo, i dipendenti vengono formati internamente ed esternamente in maniera continuativa”.
Grazie anche ai propri collaboratori, scelti con cura per capacità e valorizzati per le conoscenze e il know-how di cui sono depositari, la SACER è riuscita ad affrontare anche gli ultimi anni di crisi, quelli più duri. “Dopo qualche anno di notevole difficoltà, siamo riusciti a tornare a crescere senza abbandonare i nostri dipendenti – dichiara la Vidoni facendo riferimento alla cassa integrazione – Abbiamo avuto una crescita del tutto stimolante, intorno al 10% annuo. Insomma reggiamo l’urto e puntiamo tutto su assistenza e sicurezza”.
Il pronto intervento e la risoluzione immediata dei problemi è uno dei fiori all’occhiello di SACER, che con clienti tra i nomi più noti della regione non può permettersi di lasciare il magazzino fermo per un inghippo tecnico. Sono 12 i furgoni attrezzati con sistema diagnostico e officina mobile pronti ad intervenire nel giro di pochissimo tempo.
La SACER è stata anche la prima impresa, nel 2013, ad accreditarsi in Regione come ente di formazione per gestire i percorsi di abilitazione degli operatori di carrelli elevatori, piattaforme elevatrici, trattori agricoli, gru per autocarro e gru mobili. “Fare impresa è una sfida continua – conclude la signora Laura, amministratore delegato di SACER – Noi speriamo di continuare ad essere al fianco delle imprese friulane, con competenza, professionalità e garantendo sempre la massima sicurezza”.

[Da Muletti Dappertutto n. 3/2016]

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