Scuola dell'autotrasporto

Della carenza autisti e di come risolverla si parla spesso, declinando la problematica nelle sue molteplici sfaccettature. Si parla degli stereotipi sul settore ma anche di stipendi che non ripagano i sacrifici di una vita stressante, del costo eccessivo delle patenti.
E tra le possibili soluzioni ad una carenza nazionale (ma anche globale) che si cronicizza ogni anno, si annovera altrettanto spesso la formazione.

Ed ecco che con questa idea nasce a Ferrara la Scuola dell’autotrasporto, un progetto formativo che si propone di reperire giovani da avviare alle professione, facendogli conseguire le patenti C, CE e CQC e assumendoli – a tempo indeterminato – presso una delle aziende di autotrasporto che aderiscono all’iniziativa.

Un bell’esempio di rete e networking fra aziende ed enti di formazione che guarda con lungimiranza al futuro, creando posti di lavoro e rispondendo a una mancanza di figure che oggi attanaglia il settore dell’autotrasporto.

Sappiamo bene che i costi per conseguire le patenti sono piuttosto elevati e superano anche i quattro mila euro. Frequentando la scuola, invece, l’aspirante autista verserà 800 euro e gli altri 1.500 euro per ciascuno dei discenti verranno versati dall’azienda di trasporto che prometterà loro l’assunzione a fine corso. 

Sei sono oggi le imprese che hanno aderito all’iniziativa e 3 autoscuole con l’obiettivo di dare una mano sia al settore che ai giovani che vogliono intraprendere la professione. Condizioni agevolate quindi, per un corso ed un progetto che si spera abbia successo e vada avanti. 

Il percorso formativo è studiato sulle esigenze espresse dalle aziende dell’autotrasporto. Ed oltre al conseguimento della patente, gli studenti riceveranno una formazione complementare su: tachigrafo, sicurezza, logistica, gestione del carico.