Il controllo digitale dei dati arriva anche agli pneumatici e monitora parametri essenziali

Chi l’ha detto che il digitale riguarda solo l’elettronica delle macchine? Dopo la meccanica, il controllo arriva anche alla materia vera e propria, senza circuiti né ingranaggi: lo pneumatico.
Anche la gommatura infatti si dota di sensori per il monitoraggio dei dati, per controllare ciò che accade agli pneumatici ma anche prolungarne la durata.

Il progetto è di Continental che, al TOC Europe, ha presentato l’aggiornamento del sistema ContiConnect 2.0, montato negli pneumatici StraddleMaster Radial, lanciato nel 2019, che sarà implementato a livello globale durante la seconda metà del 2022.

Grazie a dei sensori, questi pneumatici consentono di tenere monitorati diversi parametri:

  • pressione
  • temperatura
  • usura del battistrada (novità)
  • tempo residuo di utilizzo (novità)

Il sistema rientra nel ragionamento della manutenzione predittiva, tema più diffuso quando si parla di batterie e componenti elettroniche ma che, come vediamo, grazie ai sensori può interessare anche altre parti delle macchine.

La manutenzione predittiva infatti è un’attività che, a qualunque livello venga fatta, aumenta efficienza e sicurezza, riducendo (se non eliminando) i fermo-macchina.
Il sistema di controllo infatti consente di prevenire i guasti, intervenendo prima che si verifichino in maniera problematica.

Ma non solo.

Questo tipo di monitoraggio sulla gommatura, consente di stabilire le tempistiche migliori per la sostituzione dello pneumatico e i vantaggi sono di diverso tipo.

Sicurezza: uno pneumatico usurato non è performante e sicuro con uno in buono stato

Ambiente: i battistrada logori liberano un pulviscolo dannoso per la salute

Vantaggio economico: sapere quando cambiare gli pneumatici permette di programmare gli investimenti ed evita anche eventuali sostituzioni premature che aumentano i costi di gestione

Ogni azienda può immaginare quanto possa essere vantaggioso un sistema di questo tipo, soprattutto se viene installato su un’intera flotta di mezzi in uso dentro ad un magazzino, oppure su mezzi dati a noleggio oppure ancora all’interno delle macchine che lavorano in un porto o in un cantiere.

Il monitoraggio di ogni singola macchina diventa fondamentale per controllare l’operatività dell’intero magazzino, i lavori del porto o del cantiere, per dare un servizi migliore al cliente a cui viene dato il mezzo a noleggio.