Big Data
Le nuove tecnologie dell'Industria 4.0 offrono alle imprese la possibilità di ottenere grandi quantità di dati. Una sfida sia a livello infrastrutturale che di analisi

Servono dati di qualità per poter prendere le decisioni giuste.
I Big Data sono in grado di fornirci informazioni importanti per supportare le strategie aziendali. E stanno rapidamente trasformando il modo di fare business delle aziende. Utilissimi per capire la direzione del cambiamento, sono fondamentali per il decision making che deve essere sempre più rapido e affidabile.

Ed è proprio così, incidendo sul peso delle decisioni, che i big data possono trasformare i modelli di business delle aziende. Leggendoli, interpretandoli, saranno capaci di offrire alle aziende tanti suggerimenti sui nuovi prodotti e servizi che cercano i clienti.

Interpretare i dati e tradurli in informazioni utili

Di Big Data si è iniziato a parlare in Italia già da qualche anno e gli strumenti d’analisi a supporto sono in continua crescita. Le aziende stanno ripongono fiducia nelle soluzioni di analisi intese come motore del proprio business digitale ed il processo di maturazione è già avviato. Ma per arrivare ad adottare gli analytics in maniera capillare, rilevando gli insight in tempo reale occorre un cambio di prospettiva che coinvolga tutta l’organizzazione aziendale.

La disponibilità dei dati è in aumento costante. Basti pensare a tutti i dispositivi connessi con cui interagiamo ogni giorno, che producono una grande mole di dati di diversa natura. Il volume di dati è esponenziale. Dati sia interni che esterni all’azienda, online ed offline.
Testi, audio, conversazioni sui social media, dati che provengono dall’Internet of Things, dalle interazioni sul web, ecc.

L’esplosione di dati in velocità, varietà e volume sarà destinata sempre più a cambiare lo scenario, offrendo alle aziende un grande vantaggio e potenziale competitivo.
Per far si che questo accada e che i dati siano responsabili del raggiungimento degli obiettivi di business, però, occorre estrarre valore da essi.

Ecco perché sul mercato si affaccia la necessità di figure sempre più in grado di interpretarli, di tradurli in informazioni utili per l’azienda e per le decisioni strategiche aziendali.

Promuovere la cultura dei dati per competere

Utilizzare i Big Data vuol dire quindi non solo raccolta dei dati e analisi. Perché servano davvero alle aziende e siano utili per gli obiettivi di business, è necessario definire un sistema di tecnologie e competenze per estrarre da essi il valore che racchiudono.

Bisogna convertirli in azioni di business, mediante un approccio strutturato agli analytics. Serve alle aziende una strategia coerente e integrata per la loro gestione. Perché, qualora si debbano prendere decisioni basate sui numeri è importante avere dati attendibili, altrimenti il rischio è quello di utilizzare tempo per ricercare gli errori.

Tempo che invece avrebbe sfruttato per analizzare dati utili per il business della propria azienda, per il proprio vantaggio competitivo.

Quello che oggi può realmente fare la differenza, è la velocità di reazione ai cambiamenti dei mercati.
Tutte le aziende, attraverso un’analisi dei dati immediata, in tempo reale, possono riuscire a mettere in atto strategie mirate e vincenti, in anticipo rispetto ai competitor.

L’azienda lungimirante sarà sempre più quella che promuoverà la cultura dei dati in ogni reparto, riuscendo ad estrarre il massimo del valore da un’analisi sempre più veloce, intuitiva e immediata.