Autotrasporto

Credito d’imposta del 28%, previsto nel DL Aiuti, relativo all’acquisto di gasolio per i mezzi più sostenibili e crediti di imposta per l’acquisto dell’additivo AdBlue e gas naturale liquefatto, non pervenuti.

Nei mesi scorsi, il Governo ha introdotto una serie di provvedimenti per sostenere il settore dell’autotrasporto, alcuni dei quali non ancora operativi.

Si tratta di due misure che di fatto sosterrebbero la categoria, soprattutto in un momento molto delicato, segnato dal perdurare della crisi dovuta al caro gasolio.

E’ questo il tema che si dibatte oggi, in videoconferenza, tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e le associazioni di categoria.

All’ordine del giorno anche l’attesa dell’istituzione dei codici tributo a parte dell’Agenzia delle Entrate e le relative procedure operative.

Un confronto utile in un momento piuttosto critico per l’intero settore che già sconta il triste primato di una carenza di autisti significativa.
Ciò che bisognerebbe fare – come sottolineato dalla categoria – è rendere concreti gli effetti delle misure adottate per mitigare il caro-carburante e trattare la questione ai massimi livelli.
La vertenza é una vera e propria emergenza nazionale sia perché colpisce in via immediata un settore strategico per il Paese sia perché le conseguenze drammatiche si riverberano su tutti gli altri comparti.

Ciò vale ancor di più per i territori isolani, che patiscono anche le ripercussioni degli aumenti del carburante per il settore marittimo.

Nel frattempo, da lunedì 13 e fino a domenica 19 giugno, sono stati intensificati i controlli da parte della Polizia Stradale per i veicoli pesanti adibiti al trasporto merci.
Una misura molto contestata dai autotrasportatori, che lamentano i controlli eccessivi rivolti al settore.