I dati di settore Unacea-CER, presentati ieri in occasione del SaMoTer Day, a Veronafiere, con oltre 100 aziende presenti: oltre 23.500 unità vendute con crescita del 10%

Erano più di 100 le aziende presenti a Veronafiere, lo scorso 13 giugno, al SaMoTer Day 2022.

All’ordine del giorno la presentazione del rapporto previsionale sull’andamento del settore macchine per costruzione redatto da Unacea (Unione italiana macchine per costruzioni) e CER (Centro Europa ricerche).

Lo diciamo subito: i numeri sono positivi.

Crisi energetica e difficoltà di reperimento delle materie prime non hanno ancora fatto dimenticare, al settore delle macchine per costruzione, i brillanti risultati ottenuti nel 2021: +30% di vendite per un totale di 28.465 unità. Il 2022 è comunque positivo e si stima una vendita di 23.599 unità.

I dati del rapporto Unacea, illustrati da Stefano Fantacone, Direttore Scientifico CER (Centro Europa ricerche), dimostrano come nell’ultimo trimestre del 2021 si sia assistito a una forte accelerazione nelle vendite. Anche i dati relativi al primo trimestre del 2022 sembrano subire solo un leggero rallentamento dovuto a fenomeni macroeconomici che portano a effetti sul prezzo dell’energia e alla difficoltà di reperimento dei pezzi. La tendenza del mercato delle macchine per costruzioni rimane comunque positiva, in particolare per escavatori cingolati, pale gommate ed escavatori gommati.

Crescita per tipologia nel 2022 (stima)

+10% sollevatori telescopici
+11,3% macchine da costruzioni
+11,8% macchine movimentazione terra
+15,1% macchine stradali
+17,4% macchine da calcestruzzo

Riguardo l’export, il primo trimestre 2022, con un valore complessivo di 689,5 mln di euro, segna un +7,4% in valore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’import, per un totale di 529,7 mln di euro, un +94,7%.

L’evento anticipa la prossima edizione della fiera SaMoTer, la trentunesima, in programma dal 3 al 7 maggio 2023.

La dichiarazione di Luca Nutarelli, Segretario Generale Unacea

“In Italia il mercato delle macchine per costruzioni continua a dimostrare dinamismo, anche se si registra un rallentamento sul versante degli ordini a causa dell’incertezza provocata dalle tensioni geopolitiche. Contiamo comunque di chiudere l’anno con una crescita a due cifre”.

La dichiarazione di Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere

“Come tutte le fiere, SaMoTer è un moltiplicatore di business per le aziende che vi partecipano.
Le imprese che fra il 2012 e il 2019 hanno creduto nelle manifestazioni fieristiche hanno registrato 12,6 punti di crescita in più delle vendite e 0,7 punti di marginalità lorda (Ebitda) in più rispetto ai competitor. Alcuni settori hanno mostrato benefici superiori alla media: la meccanica, rappresentata da SaMoTer, ha performato ancora meglio con un +14,4%. Stiamo progettando un’edizione 2023 del salone che tiene conto di questo scenario fortemente espansivo e che nei prossimi anni vedrà assegnare al comparto edile italiano oltre 107 miliardi di euro del PNRR. Per questo ci stiamo muovendo anche a livello governativo, in modo da portare a SaMoTer i decisori istituzionali e facilitare un confronto su questi temi con aziende e associazioni”.

La dichiarazione di Sara Quotti Tubi, event manager di SaMoTer

“Una delle novità presentate alla prossima edizione del salone internazionale per il settore delle macchine per costruzioni è il SaMoTer Lab. Si tratta di un’area specifica che unisce innovazione e sostenibilità, con implicazioni reali. Mi riferisco a tecnologie concrete, software, automazione e digitale. Per noi Lab significa collaborazione e sinergia tra aziende, istituzioni, ricerca; un vero e proprio luogo di confronto, formazione e informazione.

Inoltre, il 23 febbraio torna il SaMoTer Innovation Award, il concorso che premia le innovazioni tecniche e tecnologiche, mentre il 24 febbraio spazio a SaMoTer B2 Press che promuove l’incontro tra aziende e stampa nazionale e internazionale”.

Anche Asphaltica, fiera dedicata alle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture viarie, espone a Veronafiere dal 3 al 7 maggio 2023 in concomitanza con SaMoTer.

La dichiarazione di Michele Turrini, Presidente di Siteb (Strade italiane e bitume)

“Partiamo dal successo dell’edizione 2021 in presenza di Asphaltica che ha registrato un ottimo numero di operatori qualificati, nonostante le restrizioni per la pandemia. La filiera del conglomerato e del bitume ha segnato un 2021 esaltante in termini di produzione e vendite, con quantità di prodotto che è cresciuto da 23 a 27 milioni di tonnellate. Un’ottima performance che, però, deve tenere in considerazione le necessità di manutenzione ordinaria della rete stradale nazionale, per la quale servirebbero almeno 35 milioni di tonnellate di conglomerato ogni anno.

Riguardo al primo semestre del 2022, i dati non sono così buoni a causa del caro energia e delle materie prime che hanno penalizzato produttori di bitume e importatori di macchine, facendo segnare un -35%.

Contiamo di recuperare nel secondo semestre e chiudere l’anno contenendo le perdite a -10%”.