Il prossimo 13 giugno al SaMoTer Day di Veronafiere saranno presentati i dati di mercato Unacea e Cer delle macchine per costruzioni nel primo bimestre 2022. Ecco le anticipazioni

Parte bene l’export italiano di macchine per costruzioni. Il primo bimestre 2022 è infatti caratterizzato da un aumento delle vendite del +12,7% (rispetto al 2021), per un valore di 418,5 milioni di euro.

A dirlo sono i dati Unacea e Cer (Centro Europa Ricerche) che verranno presentati il prossimo 13 giugno al SaMoTer Day di Veronafiere, evento di avvicinamento alla 31esima edizione del Salone internazionale delle macchine per costruzioni, in programma dal 3 al 7 maggio 2023.

Il commento di Luca Nutarelli Segretario generale Unacea Italia

“L’industria italiana di settore sta dimostrando grande vitalità sui mercati esteri. Vanno ancora bene anche le vendite in Italia, nonostante l’esplosione dei prezzi delle materie prime e le crescenti difficoltà nel reperire componenti per costruire le macchine. La sfida del futuro sta nel reagire alle difficoltà odierne per portare il mercato a un livello più alto in termini di sicurezza delle macchine e di riduzione del loro impatto ambientale.

Sono cose che si fanno privilegiando mezzi con motori endotermici di ultima generazione nei bandi di gara e negli appalti pubblici; introducendo l’obbligo di utilizzo di calcestruzzo prodotto con mescolatore per volumi superiori ai 1500 metri cubi; omogeneizzando la legislazione nazionale in materia di rifiuti da costruzione in modo da poter diffondere l’uso delle attrezzature da demolizione selettiva e riciclo in cantiere”.

Macchine per costruzione: i dati

Dopo un primo trimestre del 2022 che ha visto crescere il mercato italiano del 34% su base tendenziale, con l’immissione sul territorio nazionale di 5.051 macchine per costruzioni (fonte Unacea) a consolidamento di un 2021 in forte ripresa (+30% sul 2020 e 22mila mezzi da cantiere venduti sul mercato domestico), il momento positivo abbraccia anche l’export.

PRIMO BIMESTRE 2022

  • +166,6% (tendenziale) per le macchine stradali, che passano da 8,7 a 23,3 milioni di euro
  • +18,9% (con un valore superiore agli 81 milioni di euro) per le macchine per la preparazione degli inerti
  • +28,4% (per un valore all’export di 54,3 milioni di euro) le macchine per la perforazione
  • +23,9% settore delle gru a torre per un export vicino ai 33 milioni di euro
  • +1,2 le macchine e attrezzature per il movimento terra, che rappresentano economicamente il comparto più forte: 195,8 milioni di euro di export nel primo bimestre 2022

Le sfide del settore

Il settore è alle prese con una doppia sfida:

  • consolidare la ripresa, facendo leva sulle opportunità del Pnrr previste per il comparto edile (con fondi previsti per oltre 107 miliardi di euro) e sulla necessità di migliorare infrastrutture e logistica in vista di una nuova fase di globalizzazione
  • favorire un processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, come indicato a livello comunitario dal Green Deal

Saranno questi i focus della 31esima edizione di SaMoTer (3 – 7 maggio 2023 a Veronafiere), con l’obiettivo di rilanciare un percorso di sostenibilità ambientale, economica e sociale, di miglioramento delle prestazioni e di un processo di digitalizzazione che sempre più dovrà coinvolgere la filiera dell’edilizia e il comparto delle macchine per costruzioni.

SaMoTer è l’unica manifestazione in Italia ad abbracciare tutti i settori delle macchine per costruzioni.

Il salone è inserito nel ciclo delle fiere internazionali partner del CECE, la Federazione europea che raggruppa le associazioni dei costruttori di macchine movimento terra e per costruzioni.