Numeri, commenti e impressioni sulla terza edizione di INTRALOGISTICA ITALIA. E arrivederci al 2025, dal 27 al 30 maggio

L’economia reale è tornata, pesa e si fa sentire: è questa l’impressione degli operatori
del settore che, dal 3 al 6 maggio, erano a Milano a INTRALOGISTICA ITALIA, la fiera che si è svolta insieme a Ipack Ima, Print4All e Green Plast in “The Innovation Alliance”.

INTRALOGISTICA ITALIA 2022 si è chiusa con grande soddisfazione di operatori e organizzatori e l’arrivederci alla quarta edizione:

INTRALOGISTICA ITALIA 2025
dal 27 al 30 maggio

Un flusso costante di pubblico specializzato

L’inserimento di INTRALOGISTICA ITALIA, evento italiano dedicato alle soluzioni e ai sistemi integrati di movimentazione industriale, gestione del magazzino, stoccaggio dei magazzini e picking, all’interno di The Innovation Alliance, si è dimostrato ancora una volta una scelta vincente.
Affiancare filiere contigue e diversi comparti dell’industria manifatturiera, ha funzionato da moltiplicatore assicurando un flusso costante di pubblico specializzato.

Sono stati oltre 100 gli espositori, mentre un 30% dei visitatori proveniva dall’estero con missioni di incoming, organizzate da ICE, da tutta l’area mediterranea, Medio Oriente ed Europa dell’Est.

Il commento di Andreas Züge, Direttore generale di Hannover Fairs International GmbH

“Il format costruito intorno a The Innovation Alliance è certamente da confermare. Il risultato che abbiamo ottenuto, pur non avendo potuto contare su un’importante fetta del nostro pubblico proveniente da Russia e Est Asia, è stato molto interessante e va ben al di là dei semplici numeri. Perché a premiare noi e i nostri espositori è stata soprattutto la qualità delle presenze più volte sottolineata dagli operatori.

A Milano il mondo dell’intralogistica ha ribadito la sua centralità nel mondo dell’impresa e INTRALOGISTICA ITALIA si è, ancora una volta, confermata un pilastro di questo ecosistema“.

Il commento di Massimiliano Bariola, Presidente AISEM (Federata ANIMA Confindustria)

“INTRALOGISTICA ITALIA è fondamentale per le aziende della movimentazione e logistica delle merci. Quest’anno abbiamo organizzato diversi eventi in collaborazione con la Fiera, finalmente in presenza, dedicati a sicurezza, innovazione, sostenibilità e progetti di industria 4.0 all’interno dei magazzini. Tra i relatori abbiamo avuto, oltre a numerose aziende del settore, anche rappresentanti di MISE, Inail e grandi player industriali come Benetton e Latteria Soresina”.

Esperti di imprese leader nei rispettivi comparti come Amazon, Decathlon e Teva hanno animato convegni sulle nuove tecnologie, sull’evoluzione delle normative e dei finanziamenti in ambito 4.0 affiancati dalle più importanti realtà del settore.

Il commento di Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano

“La collaborazione con INTRALOGISTICA ITALIA è stata certamente un successo. Abbiamo avuto la possibilità di svolgere il primo workshop dell’Edizione 2022 dell’Osservatorio all’interno della manifestazione e, nonostante fosse un evento organizzato in formula ibrida, hanno partecipato più di 100 manager del nostro Board, allettati dalla possibilità di tornare in presenza e poter toccare con mano alcune delle innovazioni presenti appunto ad INTRALOGISTICA ITALIA. Abbiamo anche organizzato un evento aperto a tutti sull’evoluzione degli immobili logistici, focalizzando l’attenzione sui trend di digitalizzazione e la ricerca di soluzioni che migliorino l’efficienza energetica e l’impatto ambientale. Le persone della logistica hanno mostrato la grande voglia di tornare ad incontrarsi, confrontarsi sui trend di innovazione e fare networking”.

La digitalizzazione al centro

Spicca la decisa spinta verso la digitalizzazione. Se n’è parlato al convegno sulle nuove tecnologie da cui è emerso come l’armonizzazione dei processi, determinata dal digitale, dia una forte spinta verso la sostenibilità ambientale garantendo un risparmio di input.

Non solo, l’intelligenza dei magazzini e la precisione dei flussi garantiscono uno “spacchettamento delle funzioni” che si traducono nella possibilità di proporre nuovi prodotti molto specifici e per questo super ottimizzabili.

Nuove tecnologie e ICT

INTRALOGISTICA ITALIA ha rappresentato i settori toccati in maniera particolare dalla pandemia, quei comparti che non si sono mai fermati perchè strategici.

La crescita esponenziale dell’e-commerce durante la pandemia, per esempio, ha fortemente sostenuto i fatturati e ha spinto molti a partecipare a INTRALOGISTICA ITALIA per scoprire nuove soluzioni.

Contemporaneamente, e non è un caso, è cresciuto anche il tema della sostenibilità, diventato presto centrale e ineludibile.

Ecco perchè le nuove tecnologie abilitanti e l’ICT sono stati tra i protagonisti dell’evento fieristico.

Come sottolineato da Gabriele Sigismondi, Country Director di Amazon Logistics Italia “INTRALOGISTICA ITALIA è stato un appuntamento importante per ragionare assieme sulle grandi sfide future della logistica. È sempre stimolante confrontarsi con altri protagonisti del settore, prima di tutto sul tema sostenibilità che siamo consapevoli essere centrale. In Amazon, con il programma Shipment Zero ci siamo prefissati obiettivi importanti, tra cui quello di avere il 50% delle spedizioni a zero emissioni di CO2 entro il 2030. Basti pensare che solo nel 2021 in Italia abbiamo effettuato oltre 7 milioni di consegne a zero emissioni”.

Angela Tumino, professoressa di Logistica e Supply Chain Management al Politecnico di Milano e co-founder del B2C Logistics Center, organizzatrice di uno dei convegni più seguiti della fiera ha spiegate che “È stato un piacere partecipare a INTRALOGISTICA ITALIA e confrontarci con i principali operatori del settore su cosa concretamente possiamo fare per rendere sempre più sostenibile la logistica a supporto dell’e-commerce. Gli acquisti online possono risultare più o meno sostenibili a seconda delle scelte prese sia dalle aziende sia dai consumatori. La sfida è riuscire a coniugare sostenibilità, efficienza e servizio al cliente”.

In generale, dal confronto con espositori e visitatori, emerge un riscontro confortante: “È stata un’importante occasione di networking e ritrovo tra gli operatori del settore. Ci hanno visitato molti clienti nuovi e potenziali. Una grande opportunità” riassume così il suo parere Luigi Calori, Managing Director di INCAS-SSI-Schäfer.

Opinione confermata da Maurizio Traversa, CEO di Eurofork: “Piacevole incontro e momento di condivisione per affrontare le nuove sfide dell’intralogistica nel mercato globale”.

“Grandissima affluenza di visitatori qualificati” per Vittorio Consonni, National Account Manager di YALE. Per Claudio Carnino, Managing Director di Interroll Italia INTRALOGISTICA ITALIA è la “miglior piattaforma per presentare le proprie innovazioni ai giusti clienti”.

Il respiro internazionale

Nonostante le restrizioni post pandemiche e le criticità causate dal conflitto in corso, INTRALOGISTICA ITALIA si è confermata un evento internazionale con visitatori provenienti da oltre 120 Paesi. Un’internazionalità rafforzata, in questa edizione, dall’attività di ICE che ha portato numerose missioni di incoming da Egitto, Tunisia, Albania, Nord Macedonia, Polonia, Turchia e Repubblica Ceca.

Cresce il ruolo di consulenza tra le aziende dell’intralogistica

Gli oltre 100 espositori disposti sui 6.000 metri quadrati hanno presentato le innovazioni e le soluzioni che aiutano le imprese ad affrontare mercati volatili come quelli attuali e a contrastare i rischi di filiere troppo allungate.

Non solo, le aziende presenti in fiera hanno più volte sottolineato la loro capacità di accompagnare la crescita dei loro clienti da intendersi non più come target, ma come partner di sviluppo.

Cresce e si rafforza il ruolo di consulenza che vede le aziende dell’intralogistica in grado di realizzare magazzini su misura utilizzando soluzioni standard. Una flessibilità unica che è un po’ la caratteristica principale della manifattura italiana.

Anche Masi Communication ha partecipato a INTRALOGISTICA ITALIA.
Di seguito tutti i nostri articoli dalla fiera.

AISEM: Il presidente Bariola: “vogliamo aumentare le aziende associate”

Sicuri si nasce: ad Intralogistica Italia il convegno in collaborazione con Aisem

YALE, parola a Vittorio Consonni: “Automazione e IA guideranno il nostro futuro”

Cambiano le unità di movimentazione, il magazzino si adatta. Ce ne parla Dematic

EA Group, Andrea Ruini: “Per noi questo è un momento di grande impegno e crescita

Simai, 2021 da record per i “Sarti della Meccanica”

Tecnologie di localizzazione: tutta la concretezza delle soluzioni Ubiquicom

TREX.PARTS: la ricambistica per chi sa cosa vuole