sostenibilità
“I Trend della meccanica: focus sostenibilità”, l'evento organizzato da ANIMA per puntare i riflettori su come le diverse sfaccettature della sostenibilità possano essere risolutive alle attuali problematiche di mercato.

Ieri nell’elegante cornice del Westin Palace di Milano si è tenuto l’evento ANIMA Confindustria “I Trend della meccanica: focus sostenibilità”.

Un confronto dinamico con importanti esponenti del mondo politico, accademico ed imprenditoriale, un’iniziativa per mettere in luce l’importanza della sostenibilità come strumento e traguardo. La grande necessità è quella di trovare una via per costruire una società che sia realmente sostenibile. Questo può avvenire solo grazie all’innovazione tecnologica con il contributo delle aziende. Il coinvolgimento delle istituzioni ed il dialogo con ANIMA in questo gioca un ruolo fondamentale. Infatti, le imprese del settore chiedono a gran voce soluzioni per dare il via ad un’economia più sostenibile.

Ad aprire l’incontro il Presidente di ANIMA, Marco Nocivelli che ha sottolineato come in un panorama costellato da incognite ci sia una grande certezza: la sostenibilità come via d’uscita per superare gli ostacoli contemporanei. Basti pensare alle difficoltà legate all’energia e a come potrebbero essere risolte con le energie rinnovabili, o a come potrebbero essere sfruttate la falde acquifere sotterane.

Marco Nocivelli, Presidente ANIMA

Proprio sulla scia del panorama politico, l’intervento di Paolo Galloso, Responsabile Ufficio Studi ANIMA. Il contributo ha reso ben chiaro l’impegno nel definire i microsettori di chi compone la meccanica attraverso il coinvolgimento di ricercatori e attori di mercato. In questo modo è stato possibile coinvolgere le istituzioni nella conoscenza dei trend della meccanica per poter virare verso soluzioni sostenibili.

Paolo Galloso, Responsabile Ufficio Studi ANIMA

La sostenibilità, infatti, non va intesa esclusivamente come soluzioni green, ma come valore a tutto tondo. Sostenibilità economica, sociale e finanziaria.

Per una controrisposta dal mondo politico l’onorevole Riccardo Fraccaro, secondo cui il 2022 non sarà un anno dalle prospettive particolarmente rosee. Si realizzerà la classica “tempesta perfetta”, tra il conflitto Ucraino, la crisi delle materie prime ed un’estate che si preannuncia essere la più secca di sempre. Tra le proposte dell’onorevole il credito d’imposta al 50% sul fotovoltaico anche per le aziende. L’esempio portato da Fraccaro infatti, parla della copertura totale di aziende e capannoni industriali con i pannelli fotovoltaici. Questo consentirebbe di produrre energia per due terzi dell’intero fabbisogno elettrico del comparto industriale italiano.

Onorevole Riccardo Fraccaro

La sostenibilità quindi è la soluzione ai problemi. C’è la possibilità di recuperare e per questo il dialogo tra istituzioni e associazioni come ANIMA, capaci di fornire dati precisi, è un grande aiuto per compiere passi in avanti.

Anche Alessandro Maggioni, Direttore Relazioni Istituzionali ANIMA ha aperto il proprio intervento parlando di conoscenza. È importante capire che impatto ha il settore della meccanica sul panorama italiano ed europeo. Il tema della sostenibilità dovrebbe avere un ruolo centrale all’interno delle catene produttive. Infatti, l’obiettivo dell’Europa è arrivare nel 2050 a produrre zero emissioni di gas serra, il nostro continente è stato decretato come il driver capace di raggiungere il traguardo attraverso tecnologie intelligenti e pulite.

Alessandro Maggioni, Direttore Relazioni istituzionali ANIMA

Il progetto Libri Bianchi, invece è stato aperto da Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro delle Politiche agricole ed ex ministro dell’Ambiente, attuale presidente della Fondazione Univerde. Pecorario Scanio ha evidenziato l’importanza di far emergere una fase ascendente dell’innovazione. Rendendo più sostenibili i processi produttivi e la gestione delle sedi aziendali. In questo la meccanica italiana ha già sviluppato una serie di strategie che possono rivelarsi fondamentali per la transizione energetica ed ecologica del Paese.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione Univerde.

Un programma ricco di ospiti illustri, che hanno fatto emergere l’importanza di non coinvolgere solamente le imprese italiane ma anche gli investitori. Hanno portato spunti su come la sostenibilità riguardi anche il benessere dei lavoratori. Ne è un esempio il piano genitorialità esposto da Roberta Togni, che permette alle donne di far coincidere carriera e famiglia con la possibilità di lavorare sei ore ed essere retribuite otto.
I relatori hanno esposto dati e numeri, non come aridi valori economici ma come parametri per far si che l’innovazione sia efficiente. In modo da riuscire ad imporre le occasioni della transizione ecologica e non subirla.

Dott.ssa Roberta Togni, AUTHOMA S.p.A.