L’11 maggio, a Cormano, la sede di Ungari srl ha ospitato un evento per parlare dei magazzini intelligenti e le soluzioni automatiche dedicate. C’eravamo anche noi

Le evoluzioni del mercato provocano cambiamenti anche nelle catene di fornitura, nell’organizzazione delle produzione e delle supply chain.
Di questa trasformazione fa parte, ovviamente, anche il magazzino che, mai come in questi anni, appare sempre più come un’entità in movimento, modulare e sempre pronta al mutamento, per poter rispondere alle nuove esigenze del mercato.

L’automazione è uno strumento fondamentale per far si che il magazzino possa adattarsi al mercato, incrementare  l’efficienza dell’operatività e contenere la spesa logistica.

A questo tema attualissimo era dedicato l’incontro “Soluzioni automatiche per magazzini intelligenti” organizzato da Ungari l’11 maggio, presso la sua sede di Cormano.
Proprio da questo palco è emerso quanto rapidamente si stiano diffondendo i magazzini intelligenti. Ad oggi si stima che, nel mondo, ce ne siano circa 4000, cifra destinata a crescere esponenzialmente fino ai 50mila nel 2025.

Il mercato cambia di giorno in giorno e i magazzini si adeguano. Ma attenzione, proprio per questo motivo non è detto che ciò che ora è avanguardia oggi sarà adatto anche a soddisfare le esigenze dei prossimi 2/3 anni. Questo perché muta il modo di operare, cambiano le richiese del mercato e ogni magazzino deve essere in movimento e costantemente al passo coi tempi.

L’evento organizzato da Ungari è stato un’occasione di confronto sulle tecnologie disponibili, sulla diffusione dei magazzini intelligenti, sulle diverse attività logistiche nelle quali le soluzioni automatizzate potrebbero (oppure no) essere la risposta corretta, sulla necessità di selezionare con cura le aree di intervento e affidarsi ad un partner esperto.

Ma, obiettivo principale del meeting, è stato presentare le principali soluzioni integrate di automatizzazione logistica disponibili oggi sul mercato e come queste possano portare a miglioramenti significativi in termini di redditività ed efficienza operativa.

Dopo l’apertura dei lavori a cura di Marco Ungari, Amministratore dell’Azienda che dal 2014 commercializza i prodotti Toyota, si sono susseguiti gli interventi di Danilo Lecchi che ha presentato Team Logistic Solution, Francesco Pistorello sulla logistica come asset strategico, Paolo Barbatelli che ha parlato di Smart Logistic e la soluzione Industry 4.0 per il mercato della logistica digitale, Matteo Zarcone e Cosimo Barberi con la presentazione di Purilian, un interessante progetto start-up.

Purilian: come suona la Logistica?
Sicurezza, performance e comfort in magazzino

Matteo Zarcone e Cosimo Barberi hanno presentato un interessante progetto volto ad incrementare maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro, sfruttando l’importanza dell’udito.

L’udito è infatti il senso fondamentale, subito dopo la vista, per scatenare i sistemi di allerta e attenzione nell’uomo, è quindi fondamentale soprattutto nelle occasioni di scarsa visibilità.
Partendo da questo concetto, la start-up ha sviluppato un sistema, da installare nel carrello elevatore, che riproduce dei suoni a seconda dell’ambiente circostante (numero persone al lavoro, etnia, meteo, attività del carrello, velocità di movimento…) in modo da massimizzare la funzione di allerta del segnale a seconda delle circostanze.