Oggi, 28 aprile, si celebra la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. In tutto il mondo, in questa giornata, si promuove la prevenzione degli incidenti e delle malattie legate al lavoro.

Parliamo spesso di sicurezza sul lavoro: diamo cifre che sembrano un bollettino di guerra, raccogliamo consigli per utilizzare i mezzi in sicurezza, ci confrontiamo su come diffondere la cultura della sicurezza… è essenziale non stancarsi mai di parlare di questi temi, altrimenti si finisce per avere attenzione solo quando succede un incidente, quando cioè è ormai tardi per parlare di prevenzione.

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La Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro è una campagna di sensibilizzazione che mira ad attirare l’attenzione internazionale sulla portata del problema e su come la promozione e la creazione di una cultura della sicurezza e della salute possano contribuire a ridurre le morti e gli infortuni sul lavoro.

Una responsabilità di tutti: fermare le morti e gli infortuni sul lavoro

ISTITUZIONI

Il compito delle istituzioni è fornire infrastrutture, leggi e servizi idonei a garantire che i lavoratori rimangano occupabili e che le imprese prosperino. Ciò si realizza anche sviluppando un piano per la sicurezza e la salute sul lavoro e un sistema di ispezione per far rispettare le regole.

DATORI DI LAVORO

I datori di lavoro hanno la responsabilità di assicurare che l’ambiente di lavoro sia sicuro e sano. Ma da loro deve anche partire l’impostazione dell’azienda con la sicurezza come valore sostanziale.

LAVORATORI

Infine i lavoratori devono farsi carico della responsabilità della propria vita e di quella dei propri colleghi, scegliendo sempre di lavorare in sicurezza, proteggere se stessi e non mettere in pericolo gli altri.

 

Questa Giornata è stata istituita nel 2003 dall’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). È parte integrante della Strategia Globale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro dell’ILO, come documentato nelle Conclusioni della Conferenza Internazionale del Lavoro del giugno 2003.

Rappresenta il principale strumento dell’Organizzazione per aumentare la consapevolezza su come rendere il lavoro sicuro e salubre e sulla necessità di elevare il profilo politico della sicurezza e salute sul lavoro.

Il 28 aprile è anche la Giornata Internazionale di Commemorazione dei Lavoratori Morti e Feriti organizzata in tutto il mondo dal movimento sindacale dal 1996.

I nuovi rischi emergenti sul lavoro

Il nuovo paradigma tecnologico e i cambiamenti sociali portano con sé anche nuovi rischi professionali.
Nuove tipologie di rischio possono essere introdotte da nuove tecnologie e processi produttivi, ma anche da nuove condizioni di lavoro.

Ad esempio condizioni di lavoro associate magari ad accordi fuori dagli inquadramenti normativi tradizionali (lavoro autonomo, outsourcing…) possono provocare rischi ergonomici e disturbi muscolo-scheletrici perché, in questi casi, è facile che i lavoratori si trovano a lavorare in luoghi non idonei. Oppure si possono avere anche effetti psicosociali sullo stress lavoro-correlato.