Il mondo dell'autotrasporto alza la voce, dicendosi pronto a intraprendere una class action contro lo Stato

Un decreto direttoriale del MIMS fissa le modalità di richiesta degli incentivi per l’acquisto di automezzi e per il rinnovo del parco veicoli.
Saranno due le finestre di tempo in cui si potrà presentare domanda:

  • entro il 3 giugno (dal 19 aprile) 
  • dal 3 ottobre al 16 novembre 2022.

Il decreto attua gli stanziamenti previsti dal DM Infrastrutture e Mobilità sostenibile pari a 50 milioni di euro, fissando inoltre le modalità di funzionamento e le date per la rendicontazione delle domande con il perfezionamento dell’investimento.

Quali investimenti potranno essere finanziati?

Il decreto, che incentiva gli investimenti effettuati a partire dal 16 dicembre 2021 per l’ammodernamento del parco di veicoli industriali del trasporto merci con automezzi a basso impatto ambientale ed equipaggiamenti per il trasporto intermodale prevede due periodi per la presentazione delle domande.
Ma quali sono gli investimenti soggetti a finanziamento?

  • veicoli diesel Euro 6 solo se viene effettuata la rottamazione di automezzi commerciali vecchi da 7 tonnellate in su (tra 7.000 e 15.000 euro);
  • veicoli commerciali leggeri Euro 6-D Final ed Euro 6 a carico pieno superiore alle 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, con rottamazione di veicoli di stessa tipologia (3.000 euro);
  • veicoli a trazione alternativa ibridi, elettrici, CNG e LNG (da 4.000 a un massimo di 24.000 euro);
  • rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o marittimo;
  • rimorchi, semirimorchi e equipaggiamento per autoveicoli speciali superiori alle 7 tonnellate.

Come si può presentare domanda?

Ogni impresa di autotrasporto potrà presentare una unica domanda relativa a ognuno dei periodi, includendo diverse tipologie di investimento per un massimo finanziabile pari a 550 mila euro per azienda.

La domanda dovrà essere presentata attraverso PEC del richiedente, indirizzata a: [email protected].