Scarsa formazione ed errata valutazione dei rischi. Risultato: il carrello elevatore si ribalta

ATS Brianza ha raccolto una serie di casi d’infortunio indagati con la speranza che l’informazione su questi eventi possa contribuire a ridurre le probabilità del ripetersi di infortuni con le stesse dinamiche.

Tra questi casi, quello di un incidente causato dal ribaltamento di un carrello elevatore.
Si sarebbe potuto evitare? Se si, come?
Vediamo insieme il caso specifico e analizziamo le modalità e dinamiche dell’incidente.

Il caso: ribaltamento del carrello elevatore 

Un carrellista, dipendente di un’azienda di produzione di poliuretano, trasporta un grande blocco di questo materiale utilizzando un carrello elevatore frontale a forche.
Nell’affrontare una curva, il mezzo si ribalta provocando lo schiacciamento del torace del conducente del carrello elevatore, tra questo ed il pavimento.
L’incidente avviene tra la zona di prelievo della merce e quella di stoccaggio, a causa della perdita del controllo del mezzo.

Esito incidente: 70% di invalidità

A causa dell’incidente, l’operatore riporta un politrauma in sedi multiple, per complessivi 158 giorni complessivi di infortunio.
I postumi permanenti sono gravi, valutati con 70 gradi percentuali INAIL di invalidità.

Perché si è verificato l’infortunio?

I fattori determinanti l’incidente sono riassumibili in tre principali:

  • Spostamento del carrello marcia in avanti con le forche alzate (baricentro rialzato) per spostare carichi voluminosi di materiale plastico deformabile;
  • Sterzata troppo stretta in relazione alla velocità;
  • Mezzo, ovvero un tradizionale carrello frontale a forche, non idoneo alla movimentazione di materiali così voluminosi, che per la loro deformabilità imponevano di procedere a forche rialzate.

Tra le altre criticità, la mancanza di cinture di trattenuta dell’operatore a bordo che all’epoca dei fatti non erano comunque obbligatorie; l’insufficiente formazione sull’utilizzo corretto del carrello elevatore; un’errata valutazione dei rischi e la scelta di un’attrezzatura inadeguata per il tipo di carico da stoccare.

Prevenzione: è possibile in casi come questo?

Prevenire comporta una riflessione su almeno alcuni dei seguenti punti:

  • Scegliere l’attrezzatura più idonea al tipo di merce da trasportare
    perché non sempre il carrello elevatore è la soluzione idonea;
  • Rispettare le regole generali di prudenza durante la marcia
    avere ad esempio una buona visibilità, il baricentro basso, una velocità contenuta in curva;
  • Vigilare affinché le prescrizioni dettate dalla formazione e dal corretto utilizzo dei mezzi utilizzati siano sempre seguite (cinture allacciate, utilizzo a marcia indietro con carichi che impediscono la visibilità).